27 febbraio 2015

Droni con telecamera a campo visivo di 360°, le novità di Virtualmind al Roma Drone Conference


Interessante ed inedita presentazione condotta da Davide Angelelli amministratore delegato Virtualmind al Roma Drone Conference dedicata alle applicazioni dei droni nell'ambito della sicurezza. 

Virtualmind ha brevettato alcuni dispositivi ad alta tecnologia, tra cui una telecamera in grado di riprendere e registrare ciò che avviene nello spazio attorno in modo completo a 360°. E' possibile variare a piacere l'inquadratura mentre è in funzione come una sorta di telecamera standard motorizzata che ruota per cambiare inquadratura. La differenza è che un APR dotato della telecamera di Virtualmind con un solo volo riprende in modo completo l'intero ambiente a 360°.

La tecnologia a 360° di Virtualmind dispone anche di camere miniaturizzate che possono essere alloggiate su piccoli droni. La società, dopo aver sondato con esito negativo una possibile sinergia con i vari costruttori di APR, ha deciso di procedere autonomamente ed ha mostrato sulle slide alcuni prototipi composti da micro e mini elicotteri dotati di autopilota e velivoli ad ala fissa.

Informazioni più complete guardando il video della presentazione:


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3DRobotics finanziata da Qualcomm Ventures con 50 milioni di dollari


Nuovo e ultimo round di finanziamento per 3DRobotics, l'azienda americana capitanata da Chris Anderson che realizza autopilota e piccoli droni civili multirotore e ad ala fissa basati sul codice open source Arducopter. Con questo finanziamento di 50 milioni che segue i 30 milioni ricevuti a settembre del 2013 e i 6 milioni incassati a dicembre 2013, 3DRobotics ha ricevuto nel complesso 86 milioni dall'operazione finanziaria.

IN FUTURO NUOVI PRODOTTI 3DROBOTICS BASATI SUL PROCESSORE SNAPDRAGON
Secondo le dichiarazioni riportate su Forbes, con i 50 milioni di dollari ricevuti dalla Qualcomm Ventures, 3DRobotics sarà impegnata ad espandere e a sviluppare nuovi prodotti hardware e software con anche l'intenzione di utilizzare i processori Snapdragon della Qualcomm

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26 febbraio 2015

Droni: Aermatica presenta Tigris, il SAPR per la security e le applicazioni governative ( Video )


Si chiama Tigris il SAPR per la security realizzato da Aermatica presentato alla conferenza " Droni e Sicurezza " del ciclo Roma Drone Conference tenutasi martedì scorso al centro congressi Frentani di Roma. 

Il Tigris, che è stato recentemente mostrato alla Fiera Sicurezza di Milano, è l'evoluzione "governativa" dell' Anteos. Il nuovo SAPR è caratterizzato da una forte componente di automazione, è "rugged", ovvero in grado di operare anche con pioggia e cattive condizioni atmosferiche, ha un elevata autonomia, decolla ed atterra automaticamente.

Il nuovo velivolo di Aermatica può volare utilizzando procedure di target tracking basate sul riconoscimento e l'elaborazione delle immagini in tempo reale. Questo è possibile tramite l'integrazione con il software CONNEXXA. Inoltre, grazie all'integrazione con SILKAN è possibile sfruttare un simulatore avanzato di scenario per le operazioni critiche. Caratteristiche che rendono il Tigris un sistema a pilotaggio remoto completo per le applicazioni governative.

Paolo Marras, chief technical officer Aermatica, prima di parlare del nuovo SAPR ha ripercorso brevemente la storia dell' azienda, nata nel 2008 ed in procinto di ottenere la certificazione EN9100 , DOA, POA, qualificandosi come costruttore aeronautico. Tra le applicazioni svolte nel corso del tempo dai sistemi Aermatica, molto interessante l'attività effettuata per i rilevamenti con APR dell'area del disastro aereo accaduto l'anno scorso con i Tornado sulle colline di Ascoli, per coadiuvare le indagini dell' Aeronautica Militare.

VIDEO DEL TIGRIS E DELLA PRESENTAZIONE DI AERMATICA AL ROMA DRONE CONFERENCE


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Droni: ASSORPAS invita le associazioni di categoria a fare fronte comune per tutelare gli interessi del settore

La questione sulla sproporzione delle sanzioni applicate ai mezzi aerei a pilotaggio remoto è soltanto uno degli argomenti che necessitano di una soluzione per garantire un corretto ed equilibrato sviluppo del settore degli RPAS, in Italia chiamati SAPR, comunemente conosciuti come DRONI.

A distanza di pochi giorni dal comunicato inerente le responsabilità del committente quando affida lavori che richiedono l'utilizzo degli APR, Assorpas, l’associazione italiana che aggrega le imprese operanti nel settore dei piccoli velivoli a pilotaggio remoto, ha scritto una lettera aperta alle altre associazioni del settore e cioè: UASIT, AIDRONI, FIAPR al fine di creare un fronte comune coordinato per portare avanti gli interessi della categoria tra cui la soluzione del problema dei CTR, i requisiti medici non adattati alla categoria ( attualmente per il pilota SAPR è prevista la visita medica classe 2 la stessa per il personale viaggiante sugli aerei standard ) i costi e tempi per ottenere il riconoscimento / autorizzazioni e altri punti critici.

Di seguito il testo della lettera aperta Assorpas:

OGGETTO: Lettera Aperta alle ASSOCIAZIONI DEL SETTORE dei Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto


Cari colleghi, ASSORPAS è nata per tutelare gli interessi nazionali e internazionali del settore dei Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto, favorire lo sviluppo di un mercato settoriale corretto ed armonico, nel rispetto della libera concorrenza e delle garanzie di sicurezza di prodotto e di esercizio.

Con questo spirito è stato diramato nei giorni scorsi un comunicato stampa per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica su chi opera abusivamente in assenza di un’autorizzazione ENAC. In linea con il nostro statuto e la nostra cultura , intendiamo lanciare una iniziativa nazionale di confronto e condivisione tra tutti gli attori del settore e in particolare tra le Associazioni che interpretano il ruolo di rappresentanza delle varie anime che lo compongono.

Per il perseguimento di una prospettiva comune, invitiamo tutti ad unirsi in un proficuo confronto produttivo di proposte fattive da condividere con le istituzioni e, primariamente, con l’Autorità Aeronautica Nazionale

Citiamo solo a titolo di esempio alcuni temi specifici sulla normativa emersi dalla discussione interna tra i nostri associati che potrebbero essere affrontati nel prossimo aggiornamento regolamentare ; tra questi:
  •  il problema dei CTR e delle distanze dai corridoi di atterraggio e decollo che limitano eccessivamente le aree di utilizzo dei SAPR ; i limiti operativi troppo penalizzanti dal punto di vista applicativo del V70. 
  •  I requisiti medici non adattati allo specifico ruolo del Pilota di SAPR e la mancata apertura a Piloti Diver samente Abili . 
  •  Costi di autorizzazione, tempi certi di espletamento delle pratiche e, in definitiva, giuste risorse allocate all’ENAC per poter dare seguito alle richieste e, quindi, allo sviluppo delle operazioni
Sottolineiamo inoltre l’esigenza di una c rescita culturale di tutti gli attori del settore, da cui discende - tra l’altro - la necessità di elaborare e condividere un Codice Deontologico che sia sottoscritto dalla più ampia base possibile e che ribadisca irrinunciabili requisiti di sicurezza e professionalità, unici elementi di tutela attuale e futura dell’intero settore. 

FORUM PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI (FPA)
In linea con la necessità , emersa in pubblici dibattiti , dell’elaborazione di un fronte comune per la tutela e la crescita delle aziende , con la presente invitiamo tutte le Associazioni di Categoria Italiane ad aprire un Forum Permanente delle Associazioni (FPA) che possa costituire uno spazio di confronto continuo, vero e proprio osservatorio dell’evoluzione e dell’applicazione delle Normative in collaborazione con l’ENAC e quindi motore dello sviluppo del settore e del suo quadro regolamentare.

Vi ringraziamo per l’attenzione e attendiamo fiduciosi dei significativi riscontri alla nostra iniziativa. Porgiamo i nostri più cordiali saluti

A nome del Consiglio Direttivo di ASSORPAS
 Il Presidente  Paolo Marras 


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Con l' Aeryon HDZoom30 il drone è uno strumento per le ispezioni tecniche e il controllo del territorio


La società canadese Aeryon Labs inc. nota recentemente per aver mappato in 3D la statua del Cristo Redentore di Rio e balzata sulle pagine della stampa nel 2011 per aver fornito il drone quadricottero Scout al Libyan Transitional National Council che lo ha utilizzato per identificare le postazioni nemiche, ha presentato il suo ultimo prodotto, la camera HDZoom30.


Come dice il nome la nuova HDZoom30 possiede uno zoom ottico 30x ( 60x in digitale ) e una qualità tale ( 20 Mpx, 1080p a 60fps ) da riuscire ad individuare a 30 metri di distanza il numero di serie stampato sugli isolatori elettrici installati nei tralicci ad alta tensione. Il peso è di 620g. e,  nella soluzione Aeryon, è integrata con un gimbal direct drive per la stabilizzazione sui 3 assi il tutto montato sullo skyranger. Il top di gamma della società del costo di 70.000€. La HDZoom30 ha un costo che si aggira sui 9000€.


ANCHE IN ITALIA CAMERE CON LO ZOOM SUI DRONI,  PER OVVIARE ALLE LIMITAZIONI DEL REGOLAMENTO ENAC
Sia per motivi tecnico-pratici, come nel caso delle ispezioni strutturali e per il controllo del territorio, ma soprattutto per ovviare alle forti limitazioni imposte dal regolamento ENAC SAPR per le operazioni in area urbana, anche in Italia da qualche tempo si utilizzano telecamere con lo zoom per riuscire a rimanere nel contesto di una operazione non critica ed ottenere le immagini di zone congestionate vicine in cui non è possibile volare.

Un esempio arriva da DR.ONE, il brand dell'operatore riconosciuto ENAC  spaziodrone.it,  che utilizza sul proprio mezzo una telecamera pro-sumer SONY HDR-PJ790 ottenendo risultati molto simili ma con una spesa notevolmente inferiore. Come dimostra il video seguente pubblicato circa un mese prima di quello sopra della Aeryon e che presenta forti somiglianze. Un puro caso o un ennesimo esempio dell' ingegno italiano che ispira soluzioni in tutto il mondo?

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Arrestati 3 giornalisti di Al-Jazeera mentre facevano volare un drone a Parigi

Parigi e droni un binomio molto saldo in questi ultimi giorni. Ieri 3 giornalisti di Al Jazeera sono stati fermati dalla polizia francese mentre stavano facendo volare un drone a bois de Boulogne, un parco di Parigi situato vicino alla Senna.

I tre ( pilota, cameramen e osservatore ) di 34, 52 e 68 anni sono stati arrestati subito dopo il volo, tuttavia soltanto il pilota rischia di essere perseguito con una sanzione che, oltre ai risvolti penali di un anno di carcere, può arrivare fino a 75.000 euro. A Parigi sono vietati i voli con i mezzi aerei a pilotaggio remoto se non si dispone di autorizzazione del prefetto.

L' episodio segue i misteriosi avvistamenti notturni avvenuti sempre nella Capitale l'altro ieri e Lunedì. Voli effettuati nei pressi della Tour Eiffel, Place de la Concorde e ambasciata Americana. Probabilmente l'arresto dei tre, che si trovavano in un parco, rappresenta un giro di vite da parte della Polizia a seguito dei precedenti episodi di voli svolti in pieno centro cittadino.

Aggiornamento: secondo le ultime informazioni i tre giornalisti sono stati rilasciati con un ammonimento, senza conseguenze penali o sanzioni.

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25 febbraio 2015

Droni: il Progetto SAPR della CROCE ROSSA ITALIANA per le attività di emergenza presentato al Roma Drone Conference ( Video )


La Croce Rossa Italiana per le proprie attività istituzionali ha scelto di impiegare, in ambito civile e in ambiente critico una flotta di APR su tutto il territorio nazionale . Il Comitato Provinciale di Bologna, che da tre anni è impegnato in un’attività sperimentale, è stato da poco autorizzato da ENAC quale Operatore di sistemi Aerei a Pilotaggio Remoto in operazioni specializzate critiche.

Un progetto pilota dal quale la CRI si avvia ad allestire Unità Operative APR Nazionali per la gestione sistematica delle emergenze e dei disastri impiegando sistemi aerei a pilotaggio remoto condotti da team organizzati ed addestrati, nonché con la pianificazione ed implementazione di attività volte a ridurre il rischio durante gli interventi delle forze impiegate nelle situazioni di calamità. Tale iniziativa denominata "Progetto SAPR" è stato presentata ieri alla conferenza su " Droni e Sicurezza " del ciclo Roma Drone Conference. Di seguito il video della presentazione

Tale iniziativa denominata "Progetto SAPR" è stata presentata ieri alla conferenza su " Droni e Sicurezza " del ciclo Roma Drone Conference. Di seguito il video:


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Droni: si apre il mercato piloti. Il pilota di SAPR sarà figura professionale, le novità ENAC al Roma Drone Conference ( Video )


Alla conferenza su " Droni e Sicurezza " di ieri Fabrizio D'Urso della Direzione Regolazione Navigabilità ENAC ha fornito alcune anticipazioni sui prossimi cambiamenti al regolamento che dovrebbero diventare effettive entro il mese di Maggio. Si tratta di indicazioni di massima che potranno subire aggiustamenti a seguito di un periodo di consultazione sia interna che esterna all'ENAC

IL PILOTA DIVENTA UN PROFESSIONISTA AUTONOMO
Con l'istituzione della licenza di PILOTA SAPR, che prevede un corso con un nuovo esame teorico e pratico da effettuarsi presso le scuole di volo, le ATO, e le altre organizzazioni riconosciute dall'Ente, il pilota diventa un professionista slegato dall'operatore e dal mezzo. Potrà infatti pilotare qualsiasi APR e sarà anche il responsabile delle operazioni sperimentali. In questo modo si potrà avviare un vero e proprio mercato lavorativo basato su questa nuova figura professionale.

OPERAZIONI SPERIMENTALI SVOLTE SENZA LA SUPERVISIONE DELL'ENAC
Mentre oggi l'effettuazione delle operazioni sperimentali è soggetta alla dichiarazione da inviare all'ente con relativo processo da seguire, con le nuove disposizioni la sperimentazione sarà svolta in modo autonomo sotto la responsabilità dell'operatore e del pilota. Sarà il pilota con la sua abilitazione e qualificazione l'elemento centrale delle attività.

SISTEMA ONLINE PER LE DICHIARAZIONI DI RISPONDENZA
Come anticipato nei mesi scorsi, sarà attivo un sistema online per inviare la dichiarazione di rispondenza per le operazioni non critiche direttamente online su form a campi obbligati.

REQUISITI TECNICI PER L'APR INDICATI NEL REGOLAMENTO PER CONSENTIRE I VOLI IN ZONE MISTE E AREE URBANE 
Nel nuovo regolamento saranno descritti i " requisiti tecnici per consentire voli sia nelle aeree miste che negli scenari urbani  ma resterà il divieto di volare sopra gli assembramenti di persone ( cortei, manifestazioni generiche, sportive, spettacoli ) ha detto D'Urso
Il divieto di sorvoli nasce per esigenza di sicurezza ma anche per esigenze di ordine pubblico.
" Il Viminale ha delle remore a far volare questi velivoli in occasione di manifestazioni, cortei, etc. Queste modifiche sono il frutto dell'esperienza che abbiamo fatto in circa un anno dall'entrata in vigore del regolamento con la speranza che serva a migliorare e ad incentivare le attività del settore degli APR " ha concluso D'Urso

Per approfondimenti, leggi anche quanto dichiarato dall' Ing. Delise alla convention FIAPR di Sabato scorso

VIDEO SULL'INTERVENTO ENAC AL ROMA DRONE CONFERENCE "DRONI E SICUREZZA"



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24 febbraio 2015

Droni: in arrivo cambiamenti al regolamento ENAC sugli APR ( Video )


Confermati questa mattina al Roma Drone Conference da Fabrizio D'Urso i prossimi cambiamenti al regolamento ENAC sui mezzi aerei a pilotaggio remoto anticipati Sabato scorso dall' Ing. Delise dell' ENAC alla convention FIAPR.

ATTESTATO DI LICENZA PER IL PILOTA 
Contrariamente a quanto avviene oggi in cui il pilota deve frequentare un corso di teoria con esame per ottenere l'attestato di competenza teorica lasciando la validazione della competenza pratica, quella inerente alla capacità di condurre il mezzo, in mano al costruttore o allo stesso pilota / operatore nel caso di mezzo autocostruito, il nuovo regime previsto dall' ENAC integrerà l'attestazione della capacità di pilotare un APR in un'unica licenza.

La nuova licenza di pilota SAPR prevederà il superamento di un esame teorico e pratico standardizzato che slegherà il conduttore dal mezzo. Addestramento ed esame teorico / pratico saranno affidati alle organizzazioni riconosciute dall' Ente. Una volta ottenuta la licenza,  il pilota potrà condurre altri APR della stessa classe slegandosi dallo specifico mezzo. In sostanza,  viene aumentata la centralità del pilota e la sua responsabilizzazione, anche per le attività sperimentali. Un pilota con il nuovo attestato potrà svolgere le operazioni sperimentali senza ulteriori adempimenti e sotto la sua responsabilità.

SCENARI MISTI INTEGRATI NEL REGOLAMENTO
Gli scenari misti ovvero le operazioni critiche che si svolgono in prossimità di persone ma senza sorvolarle, anche in scenari urbani, allestendo e tenendo sgombra da persone una zona franca, diventeranno normati ufficialmente ed entreranno nel regolamento. Attualmente, infatti, gli scenari misti sono stati illustrati in una nota esplicativa che non trova riscontro negli articoli del regolamento facendo parte del grande insieme delle operazioni specializzate critiche.

NEL REGOLAMENTO ANCHE GLI ACCORGIMENTI TECNICI DA ADOTTARE SULL'APR PER OPERARE IN AREE URBANE
Al fine di facilitare i non addetti al mondo aeronautico, poco avezzi a formule e calcoli del rischio, nel regolamento verranno integrate architetture e dispositivi che possono soddisfare automaticamente i requisiti richiesti per garantire la sicurezza delle operazioni. In tal modo seguendo le indicazioni su come deve essere l' APR  sarà possibile ottenere l'autorizzazione.

EFFETTIVE ENTRO FINE MAGGIO - DIVIETO DI SORVOLARE ASSEMBRAMENTI DI PERSONE
Poco fa al Roma Drone Conference abbiamo appreso che le citate novità regolamentari dovrebbero diventare effettive entro il mese di Maggio. Inoltre, è stato confermato che per questa tipologia di operazioni sarà vietato sorvolare assembramenti di persone

ING. DELISE SPIEGA LE PROSSIME NOVITA' DEL REGOLAMENTO ENAC SAPR


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Si sta svolgendo " Droni e Sicurezza " l'appuntamento del ciclo Roma Drone Conference


E' iniziata da circa 1 ora e mezza la conferenza dedicata agli APR impiegati nel "comparto sicurezza" in cui sono previsti interventi di vari esperti tra cui i rappresentanti delle forze armate, delle forze dell’ordine e degli enti di soccorso e protezione civile. Sono anche presenti diverse aziende specializzate. La prima novità è che ci troviamo in una nuova sede, il Centro Congressi Frentani molto vicino alla stazione Termini.


Dopo i saluti introduttivi di Luciano Castro, Presidente Roma Drone Conference; Giuseppe Esposito (COPASIR); Enzo Vecciarelli (Segretariato Generale Difesa); Fabrizio D'Urso (ENAC); Maria Teresa Letta (Croce Rossa Italiana); Gabriele Santiccioli (FlyTop), fino ad ora hanno preso la parola: ( brevi estratti di cui in seguito pubblicheremo approfondimenti )
  • Giuseppe Esposito, vice presidente COPASIR: "Serve una legge europea chiara sull'utilizzo dei droni e l'impegno da parte degli imprenditori di investire nella ricerca sui veicoli".
  • Fabrizio D'Urso, ENAC "Ci saranno modifiche al regolamento che riguardano la figura del pilota, la semplificazione del processo e la modularità degli scenari misti"
  • Marco Di Fonzo, Corpo Forestale Dello Stato "Utilizzo dei droni per individuare il punto di innesco dell'incendio e le sue cause"
  • Umberto Ruzittu "Anche la Polizia Locale  utilizza i droni, come la Polizia Municipale di Foligno, per esempio nel rilievo dei sinistri stradali"
  • Alessandro Corrias, Polizia Locale Alghero "Utilizzo droni con finalità investigative ambientali ad esempio monitoraggio coste, controllo di specie floreali e faunistiche"
  • ‪Croce Rossa Italiana‬ Roberto Anyonini" Utilizzo dei droni in ‪Progetto Sapr‬: dall'esperienza locale di Bologna a quella nazionale"
  • Gabriele Santiccioli, presidente FlyTop, presenta FlySecur
  • Mauro Oggero illustra il consorzio In-Remote per la consulenza e la formazione nell'utilizzo dei droni.
  • Marco Barberini - Italdron Confronto tra pubblico e privato nell'utilizzo dei droni
  • Matteo Sensini, IDS "Utilizzo dei droni nel controllo delle acque nazionali e contigue"
  • Paolo Bianchi, Detroit Aircraft, LLC- Lockheed Martin, illustra il drone a decollo verticale Indago utilizzato nella gestione degli incendi
  • Paolo Bellezza, Nimbus "Bisogna considerare gli aspetti legali dell'utilizzo dei droni e non parlo solo di privacy"
  • Paolo Marras, Aermatica, presenta il drone Anteos caratterizzato da funzionalità avanzate per la safety
  • Davide Angelelli, Virtualmind, illustra nuove soluzioni tecnologiche per droni in ambito video sorveglianza, ricerca e soccorso, investigazioni incidenti e crime scene
  • Giuseppe Marani, CESMA. L'uso degli APR nei settori security e difesa in Italia
  • Filippo Tomasello, EuroUSC-Italia: normativa (confusa) sui voli di stato APR in Italia e in Europa.
  • Sergio Cavuoti, Aeronautica Militare. Utilizzo dei SAPR da parte delle Forze Armate
  • Danilo Panti, Marina Militare. APR come strumenti efficaci, versatili e flessibili che integrano e completano aeromobili tradizionali.
  • Pierluigi Soddu, Dip. Protezione Civile "APR come strumenti di catena informativa: da valutazione dei danni a monitoraggio delle attività di ricostruzione"
  • Marco Strano, vicepresidente EDPA. Utilizzo droni in attività di pubblico soccorso: ricerca di scomparsi e dispersi
  • Sandro Costantini, dirigente Servizio Protezione Civile - Regione Umbria. "Utilizzo di attrezzature robotiche come droni per evitare perdite umane, per esempio nella valutazione dei danni in occasione di frane e alluvioni"
  • 16:30  La conferenza termina qui. Il Presidente Luciano Castro ricorda il prossimo appuntamento, il 17 marzo con droni e telerilevamento presso il Centro Congresso Frentani

AREA ESPOSITIVA

Leggera delusione per l'assenza della Lockeed Martin nell'area espositiva, ci aspettavamo di vedere l' Indago, tuttavia l'intervento di Paolo Bianchi, lead aerospace engineer, Detroit Aircraft, LLC – Lockheed Martin è confermato, lo ascolteremo con interesse. Presenti invece gli stand di In Remote, Italdron, Skyrobotic, IDS Ingegneria dei Sistemi, FlyTop, EuroUSC Italia.

Anche la Polizia di Stato è impegnata nei primi progetti ed esperienze per quanto riguarda l'utilizzo dei droni nell'ambito della sicurezza pubblica. Visibile il drone ad ala fissa FlySecure della FlyTop con le insegne della Polizia di Stato.







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23 febbraio 2015

Lavoro aereo con i droni ed abusivismo, la responsabilità è anche del committente


Assorpas congiuntamente con il portale che riunisce gli operatori riconosciuti / autorizzati ( Operatori APR ) e l' Associazione Nazionale Fotografi rende noto quanto segue sulla responsabilità del committente quando affida compiti lavorativi che vengono svolti con i mezzi aerei a pilotaggio remoto, quelli che oggi vengono comunemente chiamati droni. Il committente, affidandosi agli irregolari, risponde in ugual misura del reo per il principio di concorso di persone nel reato o come obbligato in solido nell'illecito amministrativo.

COMUNICATO STAMPA 
I droni sono oggetto di una forte attenzione mediatica che ne esalta qualità e potenzialità ma che trascura quasi sempre di evidenziare aspetti cruciali quali la professionalità e la sicurezza legati al loro impiego. La mancanza di un'informazione corretta e completa può indurre i committenti ad affidarsi a persone che spesso non risultano in regola con la normativa ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) entrata in vigore il 30 aprile 2014.

La legge prevede infatti delle responsabilità significative anche per i committenti di lavori effettuati con i droni, i quali devono affidarsi ad aziende riconosciute, come ben specificato nell'articolo 6 del Regolamento ENAC (*). Sono ormai innumerevoli le segnalazioni di video presenti sul web che risultano realizzati da operatori non riconosciuti e in assenza di rispetto della normativa. La diffusione dell'abusivismo in questo settore lede la professionalità, ovvero la conoscenza dei sistemi tecnologici impiegati, ma soprattutto una corretta applicazione delle limitazioni che il regolamento impone per salvaguardare la sicurezza sia delle persone che del territorio.

Le sanzioni sono pesanti: si incorre nella violazione del codice di navigazione aerea, in quanto i droni, anche se di piccole dimensioni, sono classificati come aeromobili a tutti gli effetti, e nel reato di attentato all’incolumità pubblica, oltre che nella violazione della legge sulla privacy. L’ENAC, in collaborazione con le forze dell'ordine, anche tramite workshop periodici, invita alla massima informazione e pubblica sul proprio sito gli elenchi degli Operatori abilitati: http://www.enac.gov.it/ 

Per sapere a chi rivolgersi per effettuare un lavoro aereo, individuando gli Operatori abilitati aventi sede nella propria regione, è disponibile anche il portale internet www.operatori-apr.it, realizzato proprio per permettere di individuare in modo immediato e sicuro il professionista più vicino o quello più confacente alle specifiche necessità. L'utilizzo dei droni è una vera e propria professione. Da affidare a veri professionisti abilitati. 

ASSORPAS – Associazione Italiana per i Light APR www.assorpas.it – info@assorpas.it Operatori APRwww.operatori-apr.it, info@operatori-apr.it Questo comunicato e' appoggiato anche dall'Associazione Nazionale Fotografi Professionisti TAU Visual, che si adopera affinché le norme operative e di responsabilizzazione siano rispettate da tutti, perché si lavori in sicurezza ed in pari condizioni di corretta concorrenza. www.fotografi.org, associazione@fotografi.org

(*) articolo 6, comma 3: “... nel caso di operazioni specializzate per conto terzi, deve essere stipulato un accordo tra l’operatore del SAPR e il committente nel quale le parti definiscono le rispettive responsabilità e concordano sull’idoneità del SAPR (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto) per la specifica operazione di volo e sulle eventuali limitazioni e condizioni connesse, anche con riguardo alle disposizioni in materia di protezione dati di cui all’Art. 22 del presente Regolamento.”


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Ecco il prontuario della Polizia per le operazioni con i Droni non in regola: sanzioni elevatissime, FIAPR annuncia azioni politiche.



Alla prima convention della Federazione Italiana APR, terminata ieri al Castello di Rivalta, era presente anche il dipartimento della Polizia di Stato che si occupa del servizio aereo, rappresentato dal Sost. Comm. Luca Tagliagambe.

Nell'intervento titolato  “Le responsabilità civili e penali dell’attività con SAPR e le sanzioni applicabili” Luca Tagliagambe, prima di parlare delle note dolenti del prontuario, ha spiegato come si è arrivati ad una situazione che pone imbarazzi alle stesse forze dell'ordine in quanto costrette ad applicare norme pensate per gli aeromobili e che forzatamente si applicano anche ai piccoli droni essendo stati equiparati ai suddetti velivoli dal vigente regolamento ENAC sui mezzi aerei a pilotaggio remoto.

Tagliagambe ha usato parole chiare e di buon senso, con spirito collaborativo e formativo, più che repressivo, sottolineando l'importanza delle associazioni di categoria per riparare alle mancanze di leggi e regolamenti per consentire un adeguato sviluppo al settore. In particolare, si è complimentato con la FIAPR per l'iniziativa CDSB ovvero la raccolta dei dati sugli incidenti con gli APR in forma anonima per ottenere una base di dati a fini statistici e contribuire a migliorare le tecnologie, l’informazione e la formazione.

Ribadendo che è necessario sanzionare chi utilizza abusivamente questi mezzi per garantire la sicurezza di tutti e per tutelare gli operatori in regola, con non pochi imbarazzi e riconoscendo la sproporzione delle sanzioni rispetto agli APR ponendo anche dubbi sull'effettiva applicazione delle misure penali da parte dei magistrati,  Tagliagambe ha mostrato per la prima volta il prontuario che a breve sarà distribuito alle forze dell'ordine sul territorio per dare il via all'azione repressiva che, come vedremo, riguarda anche l'operatore in regola cioè riconosciuto / autorizzato che dimentica, omette, trasgredisce uno o più punti del regolamento in vigore.

Tagliagambe ha auspicato l'uso del buon senso da parte degli agenti sul territorio che effettueranno i controlli, tuttavia, rispondendo ad alcune domande poste dai presenti, non ha potuto fare a meno di confermare che in teoria anche un ragazzino sorpreso a volare con un drone giocattolo in mezzo ad una piazza di una città è soggetto a queste sanzioni pensate per gli aeromobili. ( ecco la domanda http://youtu.be/3QVJYD1XfJk?t=39m17s )

Serve una legge primaria dello Stato per cambiare le cose, e la FIAPR, tramite il presidente Roberto Navoni,  ha annunciato nello stesso intervento un' iniziativa per dare il via ad un'interrogazione parlamentare e poi ad una proposta di legge per risolvere queste questioni e rendere più proporzionate le sanzioni. Un'iniziativa posta ai voti dal segretario FIAPR, Tiramani, ed approvata per alzata di mano dai soci FIAPR presenti in sala ( visibile dal minuto 46 nel video sotto)

A nostro parere, la rimodulazione delle sanzioni aiuterà maggiormente la lotta all'abusivismo e alle irregolarità perchè non ci saranno imbarazzi a doverle applicare e saranno più facilmente accettate anche dai trasgressori senza generare ricorsi che, invece,  allo stato attuale delle cose potrebbero creare dei precedenti giudiziari di inapplicabilità in grado di rendere inefficace il prontuario e l'intero impianto sanzionatorio che, lo ricordiamo nuovamente, oggi è lo stesso previsto per gli aeromobili standard.

Ecco alcune sanzioni e misure penali illustrate nel vademecum:
  • Impiego del SAPR senza dichiarazione di rispondenza presentata all' ENAC per le operazioni non critiche o senza adeguata autorizzazione nel caso di effettuazione di operazioni critiche / miste. Si applica l'art. 1216 del codice della navigazione all'operatore e al pilota ( in tal caso ridotta ad un 1/3 ): ARRESTO FINO AD UN ANNO ovvero AMMENDA FINO 1032€ sempre in ambito penale.
  • Pilota di SAPR che conduce operazioni sprovvisto della opportuna qualificazione o con qualificazione scaduta. Si applica l' art. 1117 del codice della navigazione RECLUSIONE DA 1 A 5 ANNI
  • Pilota di SAPR con certificato medico di idoneità scaduto. Si applica l' art. 1331 del codice navigazione ARRESTO FINO A 3 MESI ovvero AMMENDA FINO A 206€
  • SAPR privo di copertura assicurativa / scaduta. Art. 1234 sanzione amministrativa da 56.664€ a 113.338€
  • Utilizzo del SAPR senza avere al seguito la polizza assicurativa. Sanzione amministrativa da 16.999€ a 33.999€

IL VIDEO DELL' INTERVENTO DELLA POLIZIA DI STATO ALLA CONVENTION FIAPR SULLE SANZIONI AI DRONI


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Protezione Civile Umbria con l' SF6 Skyrobotic domani al Roma Drone Conference


Saranno presentati domani al Roma Drone Conference i risultati delle prime attività svolte dalla Protezione Civile della Regione Umbria con i droni Skyrobotic SF6 dopo aver ottenuto il riconoscimento ENAC come operatore per le operazioni non critiche di cui avevamo dato notizia a fine Gennaio ( leggi anche: La Protezione Civile Umbra ottiene il riconoscimento ENAC per operare con i Droni della Skyrobotic

In particolare il Servizio Protezione Civile della Regione Umbria illustrerà gli impieghi degli APR per il monitoraggio dei beni culturali, la salvaguardia del territorio e la ricerca di dispersi. Il drone “SF6” sarà presentato da Skyrobotic, società ternana del Gruppo Italeaf. Si tratta di un multirotore esacottero, con un peso al decollo di circa 5 kg e un’autonomia di volo di 40 minuti. Grazie all’autopilota SR-5000, è dotato di avanzate funzionalità di navigazione automatiche, che lo rendono in grado di compiere una precisa navigazione GPS, sia nelle fasi di volo manuali che automatiche.

Durante la conferenza “Droni e sicurezza”, che si svolgerà presso il Centro Congressi Frentani (via dei Frentani 4 – ore 9-16) interverranno numerosi esperti del “comparto sicurezza”, tra cui rappresentanti delle forze armate, delle forze dell’ordine e degli enti di soccorso e protezione civile. Saranno anche presenti diverse aziende specializzate, che presenteranno nuovi droni e sensori. La partecipazione alla conferenza è gratuita ed è riservata agli operatori del settore e alla stampa: è necessario iscriversi, inviando i propri dati a segreteria@romadrone.it. 

Alla conferenza, interverranno anche il Dipartimento nazionale della Protezione Civile e la Croce Rossa Italiana. Proprio la CRI presenterà il nuovo “Progetto SAPR” nazionale, che prevede l’attivazione delle prime 10 unità operative sul territorio nazionale (con l’impiego di una ventina di droni multirotori e di altrettanti piloti) per attività di ricerca e soccorso in caso di grandi emergenze, in Italia ma anche durante missioni all’estero. Un’altra novità presentata durante la conferenza sarà il “FlySecur”, il nuovo drone ad ala fissa sviluppato dalla società romana FlyTop per le esigenze di sorveglianza aerea e intelligence dei corpi di polizia. Interverranno anche la Polizia Municipale di Foligno e la Polizia Locale di Alghero, che si preparano ad utilizzare i droni per il controllo del territorio e i rilievi in caso di incidenti automobilistici. 

La conferenza “Droni e sicurezza. Situazione e prospettive dell’impiego degli APR per forze armate, corpi di polizia e protezione civile in Italia” è il quinto appuntamento del ciclo “Roma Drone Conference”, organizzato dall’associazione Ifimedia e da Mediarkè. Vi interverranno, tra gli altri, il sen. Giuseppe Esposito, vice presidente del COPASIR, il gen. Enzo Vecciarelli, del Segretariato Generale della Difesa/Direzione Nazionale degli Armamenti, l’ing. Fabrizio D’Urso, della Direzione Regolazione Navigabilità dell’ENAC, e la prof.ssa Maria Teresa Letta, vice presidente nazionale della Croce Rossa Italiana. La conferenza ha ricevuto numerosi patrocini, tra cui: Presidenza del Consiglio/Dipartimento della Protezione Civile, Ministero dell’Interno, Ministero della Difesa, ENAC, ANSV, Aeronautica Militare, CRI, CIRA, ENAV, AIAD e CESMA.

Il programma prevede una serie di interventi da parte di rappresentanti di forze dell’ordine e polizie locali, che illustreranno l’impiego dei droni nei propri reparti o i progetti di acquisizione di questi velivoli per il futuro. Saranno anche presentate le attività delle organizzazioni di soccorso e protezione civile, oltre agli impeghi dei droni da parte delle forze armate. Infine, importanti aziende specializzate italiane e straniere (FlyTop, In Remote, Italdron, Skyrobotic, IDS-Ingegneria dei Sistemi, Lockheed Martin, Nimbus, Aermatica, Virtualmind, EuroUSC-Italia e altre) illustreranno nuovi progetti di droni ad ala fissa e rotante.
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22 febbraio 2015

Grandi consensi e notevole affluenza per la prima giornata della convention FIAPR


Si è conclusa con le relazioni dei coordinatori dei gruppi di lavoro dedicati: alla raccolta delle indicazioni per la proposta di modifica/integrazione della normativa attuale sui SAPR( Andrea Torri ), alla formazione dei piloti SAPR ( Marco Robustini ), ricerca e sviluppo ( Roberto Navoni ), applicazioni in Geomatica ( Valentina Russo ), applicazioni in Cinematografia ( Marcello Berardi ), cultura della Safety  ( Olivier Fontaine ) la lunga giornata che ha aperto la prima convention della Federazione Italiana APR. 

Una grande partecipazione sia dei soci FIAPR che dei non soci e dei relatori intervenuti che, oltre a gremire la sala delle conferenze, ha creato non pochi problemi alla connessione internet disponibile per l'annunciata trasmissione in diretta streaming organizzata da noi e reso molto difficoltoso il collegamento da Parigi, tramite skype, con il presidente di UVS International, Peter van Blyenburgh. Nei prossimi giorni pubblicheremo i passaggi più significativi, di rilievo è stato l'intervento dell' Ing. Delise dell' ENAC che dopo aver illustrato il regolamento sui mezzi aerei a pilotaggio remoto ha illustrato le prossime novità normative.

Sarà il pilota il nuovo elemento centrale, delle operazioni specializzate con i droni, che andrà a sostituire l'operatore che fino ad oggi è stato il principale referente. Sarà introdotta una licenza di pilotaggio vera e propria ( RPL, Remote Pilot License ) che consentirà al pilota di operare con qualsiasi APR senza legarlo ad un modello specifico, anche le operazioni sperimentali saranno sotto la sua la responsabilità. Confermati gli scenari misti, vi saranno dei requisiti tecnici per consentire le operazioni in scenari urbani mantenendo il divieto di sorvolo degli assembramenti di persone.

Molto interessante anche l'intervento del Sost. Comm. Luca Tagliagambe, servizio aereo Dipartimento Polizia di Stato, inerente alla responsabilità civili e penali dell’attività con SAPR e le sanzioni applicabili. Era visibile il formulario in dotazione alle forze dell'ordine con le sanzioni applicabili nei vari casi, talmente severe da aver provocato qualche imbarazzo a Tagliagambe e la reazione del presidente della FIAPR Roberto Navoni che, in accordo con il direttivo, ha annunciato l'intenzione, già a partire da Lunedì, di attivarsi per promuovere un'azione finalizzata ad ottenere un'interrogazione parlamentare per rendere più proporzionate le multe in questione. Argomenti importanti che riprenderemo nei prossimi articoli. 

Palpabile in serata la soddisfazione per la riuscita della convention che a detta del pubblico è stata molto interessante, con argomenti coinvolgenti e mai noiosi. Domani mattina alle 9.00 la seconda giornata proseguirà con una panoramica delle elettroniche di volo, tenuta da Marco Robustini, Ivan Alessio illustrerà il quadro normativo relativo alle società Start up innovative ed al credito d’imposta, Olivier Fontaine parlerà del percorso storico delle norme sui droni con il confronto con altri Paesi e Roberto Balduzzi relazionerà sul presente ed il futuro della stampa 3D.


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20 febbraio 2015

Diretta Streaming per la Convention FIAPR di domani


Ultimi preparativi e tutto esaurito per la convention della Federazione Italiana APR che si terrà domani e dopodomani al Castello di Rivalta in provincia di Piacenza. Tra le ultime novità la conferma di un collegamento in videoconferenza di Peter van Blyenburgh, Presidente di UVS International di cui FIAPR è recentemente diventata un membro.

Quadricottero News seguirà l'evento organizzando una diretta streaming a partire dalle 9.30 visibile nella finestra qua sotto e direttamente su Youtube su cui sarà presente anche una finestra chat per interagire.



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Anche la Lockheed Martin al Roma Drone Conference. Il Programma ufficiale della conferenza su Droni e Sicurezza


Ci sarà anche la Lockheed Martin alla conferenza che si terrà martedì prossimo a Roma dedicata ai Droni impiegati nell'ambito della sicurezza. L'azienda statunitense, attiva nei settori dell'ingegneria aerospaziale e della difesa, di cui avevamo parlato in occasione del drone quadricottero Indago, sarà rappresentata da Paolo Bianchi, lead aerospace engineer DAC- Lockheed Martin, che effettuerà un intervento nello slot delle 11.25 inerente alle nuove soluzioni tecnologiche e formative. Di altissimo livello anche le altre presenze, visibili nel programma definitivo esposto di seguito.

ROMA DRONE CONFERENCE

“Droni e sicurezza. Situazione e prospettive dell’impiego degli APR
per forze armate, corpi di polizia e protezione civile in Italia”
Roma – Centro Congressi Frentani 24 febbraio 2015

PROGRAMMA
Ore 09.00: Arrivi e accrediti
Ore 09.15: Saluti introduttivi
Luciano Castro, presidente Roma Drone Conference (moderatore)
 Giuseppe Esposito, vice presidente COPASIR
 Fabrizio D’Urso, ENAC, Direzione Regolazione Navigabilità
 Francesco Rocca, presidente nazionale Croce Rossa Italiana
 Gabriele Santiccioli, presidente FlyTop

Ore 09.45: Droni e sicurezza: primi progetti ed esperienze
 Paolo Orlando, Dipartimento Pubblica Sicurezza, Settore Aereo Polizia di Stato
 Francesco Corigliano, Dipartimento Pubblica Sicurezza, Settore Aereo Polizia di Stato
 Marco Di Fonzo, Corpo Forestale dello Stato, responsabile NIAB
 Umberto Ruzittu, Polizia Municipale Foligno
 Alessandro Corrias, Polizia Locale Alghero

Ore 10.45: SAPR Croce Rossa Italiana: dal progetto pilota di Bologna alla realtà nazionale
 Roberto Antonini, CRI, delegato tecnico nazionale Area III - Soccorso in emergenza
 Maurizio Menarini, CRI, presidente comitato provinciale di Bologna
 Matteo Zanzi, DEI, Università di Bologna

Ore 11.25: Droni e sicurezza: nuove soluzioni tecnologiche e formative
 Maurizio Madiai, coordinatore settore aerospaziale AIAD
 Gabriele Santiccioli, presidente FlyTop
 Mauro Oggero, In-Remote
 Stefano Russo, research & development manager Italdron
 Matteo Sensini, marketing manager IDS Ingegneria dei Sistemi
 Paolo Bianchi, lead aerospace engineer, Detroit Aircraft, LLC – Lockheed Martin
 Michele Feroli, managing director Skyrobotic
 Paolo Bellezza, amministratore delegato Nimbus
 Paolo Marras, chief technical officer Aermatica
 Davide Angelelli, amministratore delegato Virtualmind

Ore 13.10: Interventi e domande del pubblico
Ore 13.30: Pranzo
Ore 14.30: L’uso degli APR nei settori security e difesa in Italia
 Giuseppe Marani, CESMA, coordinatore gruppo di studio SAPR

Ore 14.45: Normativa sui voli di stato APR in Italia e in Europa
 Filippo Tomasello, technical director EuroUSC-Italia

Ore 15.00: Droni con le stellette: le esperienze delle Forze Armate
 Sergio Cavuoti, Aeronautica Militare, 3° Reparto Stato Maggiore AM
 Francesco Maioriello, Esercito Italiano, 41° Reggimento “Cordenons”
 Danilo Panti, Marina Militare, 6° Reparto Stato Maggiore MM

Ore 15.45: Droni per la protezione civile
 Pierluigi Soddu, Dip. Protezione Civile, dirigente Servizio procedure e pianificazioni di emergenza e esercitazioni
 Marco Strano, vicepresidente EDPA
 Sandro Costantini, dirigente Servizio Protezione Civile - Regione Umbria

Ore 16.30: Interventi e domande del pubblico
Ore 16.45: Chiusura lavori
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19 febbraio 2015

Un drone per mappare in 3D la statua del Cristo Redentore di Rio

Progettata dallo scultore francese Paul Landowski e costruita tra 1922 e il 1931 dall'ingegnere brasiliano Heitor da Silva Costa, la statua del Cristo Rendentore domina la città di Rio de Janeiro ergendosi sulla cima del monte Corcovado, un picco di 700 metri di altezza. Alto 38 metri, il Cristo Redentore brasiliano è uno dei monumenti tra i più visitati del mondo.


Una collaborazione nata tra Pix4D, L'università  PUC di Rio de Janeiro e il costruttore Canadese di droni Aeryon labs ha consentinto di ottenere un modello digitale 3D della statua con un accuratezza e precisione mai avuta prima grazie all'utilizzo di un  piccolo drone quadricottero. Fino ad oggi, infatti, tutti i modelli 3D e le repliche della statua sono stati realizzati a mano  non essendo stato possibile impiegare tecnologie, come LiDAR , per scansionare la statua completa a causa delle grandi dimensioni, la posizione, l' accesso complicato e le condizioni metereologiche spesso difficili.


Fondamentale è stato l'impiego del quadricottero Scout della Aeryon che dal 22 al 29 Ottobre scorsi ha sorvolato la statua scattando  2090 foto da dare in pasto al software Pix4D Mapper Pro ed ottenere il modello digitale 3D. Numerose le difficoltà tecniche che si sono dovute superare partendo da quelle meteoreologiche, presenza di nebbia ma soprattutto di vento e le problematiche legate alla sicurezza dell'enorme numero di visitatori.

Per questi motivi, e per ottenere più facilmente le autorizzazioni, è stato impiegato lo Scout essendo un piccolo quadricottero del peso di 1.4Kg ed in grado di volare con vento massimo di 50 Km/h. Problemi anche per geolocalizzare ogni foto, i voli in vicinanza della statua non hanno consentito di ricevere il segnale GPS con la precisione richiesta e per risolvere le foto sono state geotaggate a mano con riferimenti a terra e sulla statua. Per la sicurezza sono stati effettuati i voli in orario di chiusura ed evitando di volare con condizioni meteo troppo proibitive attendendo il giorno seguente.


Il risultato è stupefacente, si può verificare tramite i tools nella finestra sotto oppure stampando la statua con una stampante 3D anche se il modello, purtroppo,  non è stato reso pubblicamente scaricabile. Per gli approfondimenti è disponibile il documento completo su come si è svolto il lavoro a questo LINK



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18 febbraio 2015

Droni: la Croce Rossa Italiana presenterà il " Progetto SAPR " al Roma Drone Conference di Martedì prossimo


I droni saranno utilizzati dalla Croce Rossa Italiana per le attività di ricerca e soccorso in caso di disastri e catastrofi in Italia e anche all’estero. Parte infatti il “Progetto SAPR” dell’organizzazione umanitaria: dopo il progetto-pilota svoltosi nello scorso anno a Bologna, presto saranno attivate le prime unità operative della CRI dotate di Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR), distribuite in tutta Italia e dotate di droni multirotori. Questo nuovo progetto sarà presentato nel dettaglio in occasione della conferenza “Droni e sicurezza”, che si svolgerà il prossimo 24 febbraio presso il Centro Congressi Frentani (via dei Frentani 4 – ore 9-16).

A questo evento, interverranno i massimi vertici della CRI, tra cui il presidente nazionale Francesco Rocca, oltre a rappresentanti della Protezione Civile, delle forze dell’ordine e delle forze armate. Saranno anche presenti diverse aziende specializzate italiane, che illustreranno droni e sensori per le attività di soccorso, security e difesa. La partecipazione alla conferenza è gratuita ed è riservata agli operatori del settore e alla stampa: è necessario iscriversi, inviando i propri dati a segreteria@romadrone.it.

Il “Progetto SAPR” della Croce Rossa Italiana è il primo grande programma nazionale per l’utilizzo dei droni in aree critiche. Il suo sviluppo è stato seguito con attenzione dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), anche come prototipo per future simili iniziative di altre istituzioni pubbliche. Il progetto prevede l’attivazione in tempi brevi delle prime 10 unità operative sul territorio nazionale, che saranno dotate di una ventina di piloti e altrettanti droni multirotori. Questi droni saranno inizialmente suddivisi in due tipologie: un quadricottero (lo StudioSport Phantom 2, già sperimentato nel progetto-pilota a Bologna e in un’esercitazione sull’aeroporto “G. Marconi”) ed un esacottero di costruzione italiana. Sono in fase di valutazione anche droni ad ala fissa. Questi velivoli radiocomandati saranno utilizzati dalla CRI nelle attività di ricerca e soccorso in caso di grandi emergenze, in Italia ma anche durante missioni all’estero. Per la realizzazione di questo progetto, la CRI è stata affiancata da In Remote, un nuovo consorzio costituito dalle aziende specializzate piemontesi North West Service e da Fly In, che ha fornito consulenza gestionale e per la formazione dei piloti.

“Siamo onorati che la Croce Rossa Italiana abbia voluto presentare il suo importante ‘Progetto SAPR’ nazionale durante la nostra prossima conferenza”, ha dichiarato Luciano Castro, presidente di Roma Drone Conference. “L’utilizzo dei droni nelle attività di ricerca, soccorso e protezione civile è particolarmente interessante, perché consente di avere in tempi brevi e a costi ridotti un quadro preciso dell’area interessata dall’emergenza, senza mettere a repentaglio la vita degli operatori. Inoltre, l’attivazione di un sistema così complesso e con una diffusione nazionale sarà un importante apripista per futuri progetti di utilizzo dei droni da parte di altre grandi istituzioni ed organizzazioni pubbliche”.

La conferenza “Droni e sicurezza. Situazione e prospettive dell’impiego degli APR per forze armate, corpi di polizia e protezione civile in Italia” è il quinto appuntamento del ciclo “Roma Drone Conference”, organizzato dall’associazione Ifimedia e da Mediarkè. Ha ricevuto numerosi patrocini, tra cui Presidenza del Consiglio/Dipartimento della Protezione Civile, Ministero dell’Interno, Ministero della Difesa, ENAC, ANSV, Aeronautica Militare, Croce Rossa Italiana, CIRA, ENAV, AIAD e CESMA. Il programma prevede una serie di interventi da parte di rappresentanti di forze dell’ordine, polizie locali e istituti di vigilanza, che illustreranno l’impiego dei droni nei propri reparti o i progetti di acquisizione di questi velivoli per il futuro. Saranno anche presentate le attività del Dipartimento della Protezione Civile in questo settore, oltre agli impeghi dei droni da parte delle forze armate. Infine, le maggiori aziende specializzate italiane e straniere (FlyTop, In Remote, Italdron, Skyrobotic, IDS-Ingegneria dei Sistemi, Lockheed Martin, Aermatica, Virtualmind, EuroUSC-Italia e altre) illustreranno nuovi progetti di droni ad ala fissa e rotante.


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