26 marzo 2015

Nasce FPVGP, Associazione Sportiva Dilettantistica senza fini di lucro dedicata ai mini e micro droni


E' nata il 21 Marzo scorso, con l'arrivo della primavera, FPV Grand Prix, associazione italiana sportiva dilettantistica senza fini di lucro  dedicata al modellismo dinamico pilotato in prima persona. Senza voler trascurare altri modelli, in questa prima fase FPVGP si dedicherà alla formazione e alla divulgazione delle attività ludico sportive da effettuarsi con i multirotori di piccole dimensioni comunemente noti come mini e micro droni.

Si tratta di mezzi radiocomandati dalle dimensioni minime e dal peso di poche centinaia di grammi che sono tra gli aeromodelli acrobatici più performanti ed entusiasmanti. Sono un vero concentrato di tecnologia la cui messa a punto richiede competenza in varie discipline: oltre a una buona manualità meccanica occorrono conoscenze in elettronica e dimestichezza con i SW di controllo. Anche il pilotaggio richiede un'adeguata formazione per raggiungere il giusto livello di expertise e di safety.

L'associazione FPVGP, oltre ad iniziative formative e di incontro tra gli associati, organizzerà eventi e manifestazioni sportive dilettantistiche dedicate ai tesserati per divulgare al grande pubblico questa nuova disciplina.

Sabato 28 e Domenica 29 Marzo al Ferrara Drone Show avrà luogo il primo evento informale di FPVGP con la gara numero zero di FPV Racing Indoor propedeutica a quello che sarà il 1° Campionato Italiano FPV Grand Prix che si svolgerà a tappe in tutta Italia e all'estero. Inoltre, a breve sarà aperta la campagna di tesseramento.

FPVGP ( www.fpvgp.com - www.facebook.com/fpvgp ) è stata fondata da 5 esperti, noti nel settore dei piccoli mezzi aerei a pilotaggio remoto ad uso sia ludico che professionale:
  • Jacopo Di Florio - Presidente 
  • Michele Praga - Vice Presidente - Dipartimento Manifestazioni ed Eventi
  • Massimiliano Pozzani - Consigliere - Dipartimento Formazione e Divulgazione della Disciplina 
  • Danilo Scarato - Consigliere - Dipartimento Formazione e Divulgazione della Disciplina 
  • Andrea Torri - Consigliere - Dipartimento Formazione e Rapporti Internazionali


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Droni, la breve guida della CAA per sensibilizzare le persone sull'uso corretto


L'Autorità di Aviazione Civile del Regno Unito CAA, equivalente alla nostra ENAC, ha pubblicato una breve guida sotto forma di cartone animato per sensibilizzare coloro che acquistano droni pronti al volo sulla condotta che si deve tenere prima e durante l'uso di questi fantastici ed innovativi velivoli a pilotaggio remoto. 

Il cartone animato parte con un controllo pre-volo per assicurarsi che tutto sia integro per poi mostrare i luoghi dove non si deve volare: zone urbane congestionate, in vicinanza di linee elettriche ed infrastutture, sulla testa delle persone. Non manca il riferimento al rispetto della privacy consigliando di non riprendere situazioni private e dati sensibili altrui.

Iniziative simili di informazione di massa semplice ed immediata sono state chieste all' ENAC da parte di Assorpas al recente incontro tra l' Ente e le associazioni di categoria svoltosi a Milano per sensibilizzare la committenza sul fenomeno dell'abusivismo nell'utilizzo professionale dei droni oltre che per educare gli utilizzatori dei droni consumer.


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Un micro drone spia il simposio dell' ICAO sulla regolamentazione dei droni


A Montreal si sono appena concluse le tre giornate del simposio dell' ICAO sulla regolamentazione dei mezzi aerei a pilotaggio remoto che ha decretato le prime indicazioni a livello mondiale sulle tecniche di sense & avoid, la certificazione degli operatori, le licenze per qualificare il pilota e altri argomenti correlati, molto simili ai concept dell' EASA pubblicati recentemente.

Durante una pausa dei lavori, nella sala plenaria dell' ICAO Olivier Fontaine di SAPRITALIA si è accorto di un micro drone che stava sorvolando i presenti come se volesse "spiare" segretamente. Nessun atto di spionaggio ovviamente, si trattava di una breve dimostrazione sulle capacità di un micro elicottero molto somigliante al PD-100 Black Hornet, un avanzatissimo vero e proprio micro drone dotato di telecamera e di funzioni di volo automatiche pensato per equipaggiare i militari e venduto soltanto alle organizzazioni governative.

Se tale oggetto riesce a volare tranquillamente nella sala dell' ICAO, la massima autorità dell'aviazione civile,  significa che il futuro è decisamente dei mini e micro droni

IL VIDEO RIPRESO DA OLIVIER FONTAINE


Un micro drone fa la spia durante i lavori in sala plenaria dell'ICAO. #drone Sapritalia http://www.sapritalia.com
Posted by Sapritalia on Mercoledì 25 marzo 2015

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25 marzo 2015

I droni dell’I.I.S. “E.Majorana” di Avezzano con sicurezza e tecnologia, verso Expo 2015


Testato con successo il dispositivo anticollisione (MCAS), continua la collaborazione tecnica con la Micron che raccoglie sempre più consensi e risultati. Si aprono ancora nuovi scenari per utili applicazioni in campo lavorativo. [nella foto in alto il dispositivo montato su un supporto provvisorio]

Sono state effettuate diverse ore di collaudo, nella palestra della scuola ed all’esterno, che hanno dimostrato l’efficienza e la funzionalità del dispositivo. Certamente la strada è ancora lunga da percorrere ma le prime risultanze hanno fornito risultati incoraggianti. Il drone risponde dolcemente, ma con sicurezza, all’avvicinamento dell’ostacolo, per il momento a bassa velocità. I test ed il collaudo continueranno a ritmo serrato fino a giugno, quando dovrebbe avvenire la presentazione, in pubblico ed alla stampa, del dispositivo.

Il " muletto " utilizzato per i primi collaudi
Il rapporto di collaborazione tenuto dal Prof. Carlo Maria Seritti, coordinatore delle attività a scuola, con l’Ing. Gianfranco Valeri della Micron Semiconductor e la direzione del Site Manager Micron di Avezzano, Ing. Claudio Mari, comprende anche alcune lezioni tenute agli alunni del corso di Elettrotecnica dell’Istituto Superiore di Avezzano e qualche esercitazione di laboratorio per perfezionare la conoscenza delle schede di acquisizione dati e programmazione in C.

Le prime prove nell'interno della palestra della scuola: il drone si allontana dal muro a sinistra

In più, le classi sono state coinvolte direttamente, attraverso la spiegazione e l’implementazione di numerose linee di programma applicate all’algoritmo scelto, in modo da migliorare le conoscenze studiate, specialmente per quanto riguarda la programmazione dei linguaggi informatici impiegati. Questo passaggio ha avuto le caratteristiche di un approfondimento e di maggiore comprensione dei meccanismi di iterazione e selezione tipici della pianificazione degli algoritmi, in generale. 

Per la scuola lo scopo principale è, infatti, l’aumento delle competenze specifiche e curriculari degli allievi che, all’occorrenza potranno anche essere certificate. Si sta lavorando verso il miglioramento del sistema per implementare ulteriori funzionalità, prevedendo interfacce di settaggio e regolazioni sia al computer che su cellulare. A breve un filmato su Youtube.



L’I.T.I.S e l’EXPO

Il progetto dei sistemi di sicurezza MCAS si integrerà con una nuova iniziativa per l’uso dei droni in agricoltura e l’acquisto di una termocamera; questa nuova iniziativa ha già ottenuto il plauso del Ministero e partecipa, come progetto d’eccellenza assieme ad altre scuole vincitrici, all’Expo di Milano 2015. La comparsa nella scena tecnologica dei droni è destinata a cambiare in maniera significativa le modalità operative e di approccio in molti settori. 

Uno di questi è, senza dubbio, quello della Precision Farming, intesa come strategia agronomica tesa ad ottimizzare gli interventi in agricoltura, tenendo conto delle effettive esigenze colturali e delle caratteristiche biometriche del suolo. E’ per questo che l’IIS Majorana intende approfondire con gli studenti le problematiche relative ai droni, non solo rendendoli padroni della tecnologia sottesa, ma anche consapevoli dell’uso intelligente che degli stessi si può fare. 

Tenuto conto della vocazione anche agricola della nostra zona, si è ritenuto che l’applicazione pratica nell’ambito delle coltivazioni sia un punto di vanto per il nostro territorio, non solo con l’obiettivo di ottenere prodotti di più alta qualità e valore ma anche, e soprattutto, in una visione di sostenibilità ambientale.

Alcuni dei ragazzi partecipanti al progetto MCAS, durante la Settimana Scientifica
La scuola deve farsi promotrice di tutto quello che è innovazione e che può portare vantaggi per i nostri giovani; in tal modo essa volge lo sguardo verso un futuro che sappia andare oltre la programmazione didattica standardizzata, capace di interpretare la realtà, per mettere i propri ragazzi nelle condizioni di apprendere competenze utili a trovare un’occupazione al termine degli studi, connettendo tecnologie avanzate con le vocazioni più tradizionali del nostro territorio.
A cura del Prof. Carlo Maria Seritti - IIS Majorana Avezzano


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Micro Droni per le video ispezioni in luoghi impossibili. Cloud Cam al Roma Drone Conference ( Video )


Alla recente conferenza appartenente al ciclo Roma Drone Conference dedicata al telerelivamento con i droni, Pietro Graceffa ha presentato la società che amministra: la Cloud Cam by Nuovi Sistemi. Un'azienda attiva nel settore dell'impiantistica elettrica che tre anni fa ha ampliato le proprie competenze nel settore dei cosiddetti droni. Cloud Cam attualmente ha 3 mezzi riconosciuti ENAC per compiere operazioni specializzate. Uno di questi è il convertiplano FireFLYY6 un ibrido tra aereo monoala e multirotore Y6 che unisce i vantaggi dell'atterraggio e decollo verticale alla velocità di crociera e autonomia di un aereo.

MICRO DRONE PER LE ISPEZIONI IN LUOGHI INACCESSIBILI
Tra le novità presentate spiccava un micro quadricottero equipaggiato con motori brushed, microcamera, gps, trasmettitore video. Il tutto ingegnerizzato dalla società. Non è stato possibile sapere che tipo di flight control viene utilizzata, ci è stato dichiarato che è di derivazione militare. Con questo micro mezzo pilotato in remoto sono state svolte ispezioni video all'interno della Domus Aurea, la Villa Urbana costruita da Nerone dopo l'incendio che devastò Roma, il cui accesso alle persone era inibito da una frana. Il resto dell'intervento di Pietro Graceffa nel video seguente


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24 marzo 2015

Autotuning anche sullo yaw nella prossima release 3.3 di Arducopter - APM


Trovare i parametri di setting migliori per il volo dei droni multirotori spesso non è semplice, perchè dipendono dal comportamento che si vuole ottenere ( dolce e lento o più aggressivo e pronto alla risposta ) e dalle caratteristiche tecniche come: tipologia di telaio ( simmetrico o assimmetrico ) di motori, eliche e perfino dalla tensione di alimentazione della LiPo. 

Per cercare di facilitare il compito agli utilizzatori poco esperti di queste questioni tecniche, da tempo progetti open source come Arducopter, Taulabs, Multiwii con i suoi derivati  a 32 bit Baseflight - Cleanflight, hanno implementato questa funzionalità automatica di tuning del PID con risultati non sempre soddisfacenti ed all'altezza delle aspettative a causa della grande variabilità dei risultati tra una prova e l'altra.

Il team di sviluppo di APM ( Arducopter )  rilascerà nell'imminente nuova release firmware 3.3 una nuova procedura di autotuning che dalle prime prove sembra essere molto più efficiente rispetto alla precedente. La novità assoluta e per ora unica è che oltre a ottimizzare i valori sul Pitch e Roll, come fanno gli altri progetti, il nuovo codice APM ottimizza i valori anche sull'asse di rotazione, lo yaw.

Di seguito il video di prova di Marco Robustini, lead tester 3DRobotics, su un quadricottero con flight control 3DR Pixhawk ma lo stesso modulo autotuning potrà girare sulle flight control VRBrain della VirtualRobotix mentre è ancora in dubbio se potrà funzionare correttamente sul vecchio progetto APM 8 Bit a causa della scarsità di risorse del microprocessore.


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23 marzo 2015

Nasce il PRODIGY RACER, mini drone flessibile ed evoluto. Sarà presentato al Ferrara Drone Show



Si chiama Prodigy Racer ed è il fratello minore del celebre Prodigy che tanta attenzione e curiosità aveva attirato l'anno scorso per il caratteristico design che inglobando le eliche assicura anche la protezione dai contatti accidentali. Il nuovo arrivato, che sarà presentato al prossimo Ferrara Drone Show, è il frutto della collaborazione tra la start-up Airmovie lab e il liceo tecnico industriale G. Ferraris di Scampia di Napoli.

La configurazione strutturale del Prodigy Racer e quella ad “esoscheletro” brevettata dal lab di Airmovie il 23 maggio 2014, nota grazie al PRODIGY e alla versione WOOD. Evita il contatto con le eliche senza compromettere le prestazioni dei motori consentendo all’aria di defluire senza turbolenze.


La nuova struttura consiste in un mix di fibra di carbonio e materiale plastico flessibile, la scelta dei materiali nasce dall’esigenza di realizzare una struttura resistente ai numerosi “crash” che avvengono durante l’utilizzo dei piccoli droni. Infatti è proprio il connubio di materiali differenti che dà al PRODIGY RACER una leggerezza e una resistenza agli urti sbalorditiva, questo grazie alla capacità della struttura di deformarsi scaricando la forza dell’impatto, rimanendo in ogni caso rigida durante il volo.


“Avevamo bisogno di qualcosa che stimolasse i ragazzi e abbiamo pensato di creare per loro un vero e proprio videogioco ambientato però nella realtà.” dice Nicola Formicola Project manager della start-up. 

Infatti, il PRODIGY RACER è un piccolo aeromodello ad eliche protette particolarmente adatto per competere nella nuova disciplina sportiva FPV RACING. Questo sport sta avendo molto successo e prevede che il pilotaggio, lungo percorsi ad ostacoli, avvenga unicamente tramite una videocamera posta a bordo del drone !


“Date le dimensioni, la protezione delle eliche, il peso contenuto e grazie alle ultime modifiche al regolamento ENAC, potrà essere utilizzato non solo per scopi ludici ma anche per il monitoraggio in contesti urbani e in operazioni critiche.” aggiunge Nicola Caiazza, responsabile di produzione

Le caratteristiche principali del PRODIGY RACER sono: 
  • Protezione delle eliche a 360°. Delle leggere griglie di protezione superiori e inferiori impediscono di entrare in contatto con le eliche rendendo il drone più sicuro . 
  • Dimensioni contenute. La struttura consente l’alloggio di 6 motori ed eliche fino a 6 pollici. 
  • I motori sono collegati al telaio con otto supporti in carbonio consentendo alla maggior parte delle vibrazioni di essere dissipate ancor prima di raggiungere la struttura portante. 
  • Alloggio camera ottimizzato per tutte le action cam e per micro camere in 3d. 
  • La sezione centrale, che permette l’alloggio della centralina e della batteria, funge anche da piastra di alimentazione ed alloggio per i regolatori di giri dei motori.

“Il settore dei droni civili è un mondo in continua e rapida evoluzione, immaginare ora di sviluppare dei sistemi totalmente chiusi, che possano essere a lungo al passo con i tempi sarebbe fantascienza” dichiara Domenico Pagliaro, sviluppatore di AIRMOVIE LAB.


Seguendo questa direzione, l’azienda ha deciso di realizzare una prima produzione “BETA” rivolta agli esperti del settore. I primi che opteranno per questo modello infatti avranno libero accesso ai files per i futuri upgrades, pronti per essere stampati in 3d. Tra i files già messi a disposizione dal team di sviluppo ci sono le griglie di protezione per le eliche ed il supporto per i connettori dell’alimentazione. Prossimamente saranno disponibili anche i vari sistemi di stabilizzazione per le camere più utilizzate nell’FPV RACING. 

L’intento di AirMovie lab è quello di creare una vera e propria community con lo scopo di essere sempre pronti a soddisfare tutte le esigenze mettendo in comunicazione gli utilizzatori del PRODIGY

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21 marzo 2015

I droni sempre più importanti per la salvaguardia ambientale e della fauna. Uno degli argomenti dello SkyTech di Londra


Con l'innovazione portata avanti dall'industria dei mezzi aerei a pilotaggio remoto commerciali la gamma di applicazioni adatte a questa tecnologia sono in rapida espansione. Una di queste aree in cui i piccoli droni stanno diventando sempre più uno strumento di ricerca fondamentale è lo studio ambientale: la conservazione della fauna selvatica, in particolare, sta diventando un settore sempre più in crescita nel campo delle ricerche con i mezzi pilotati in remoto.

Utilizzare i droni per la conservazione della fauna selvatica offre una vasta gamma di vantaggi. Essi possono essere utilizzati per rilevare gli animali o le tracce degli animali, il monitoraggio delle aree protette e rilevare minacce per gli animali come le attività umane e i danni agli habitat naturali.  I droni possono avere una serie di vantaggi rispetto ai metodi più tradizionali. Possono essere più efficaci in termini di costi e tempo rispetto alle indagini sul campo tradizionali.

I droni forniscono un modo molto più semplice per acquisire i dati necessari ed eliminano la necessità di utilizzare grandi quantità di attrezzature, persone e forniture. I droni sono anche utili per fornire una prima panoramica di un territorio, al fine di stabilire se devono essere intrapresi ulteriori studi. Sono anche un mezzo più economico, più efficiente e più sicuro rispetto agli aeromobili con equipaggio tradizionali e offrono una maggiore flessibilità. 

Nelle zone frequentate dai bracconieri armati, i droni offrono anche una protezione per i ricercatori, consentendo loro di condurre le loro ricerche da remoto. Un drone può anche servire come deterrente per i bracconieri, con la presenza di droni di sorveglianza per dissuadere molti bracconieri di entrare in zone protette. Questi mezzi  stanno diventando quindi uno strumento fondamentale per lo svolgimento delle indagini sugli animali e per gli sforzi anti-bracconaggio.


Per saperne di più sui vantaggi dei droni utilizzati per la salvaguardia ambientale e per una serie di altre applicazioni, il 24 Aprile presso il Business Design Centre di Londra  si terrà lo SkyTech 2015 UAV Conference & Exhibition
Noi di Quadricottero News  saremo in giro per lo SkyTech in qualità di media partner, vi aspettiamo !!



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Droni: un Phantom sopra il Colosseo beffa ENAC e le Associazioni di Categoria riunite a Milano


Mentre ieri si stava svolgendo un inedito ed epico confronto tra le associazioni di categoria e l' ENAC, nella persona di Alessandro Cardi, contemporaneamente sulla piattaforma video più famosa del mondo appariva un video del Colosseo ripreso da un quadricottero DJI Phantom. Il cosiddetto drone, dopo aver attraversato la strada adiacente, si è portato sulla verticale del Colosseo sorvolando anche alcuni visitatori, assembramenti di persone: "almeno 20 persone vicine tra loro" secondo la definizione data da Cardi. 

Non sappiamo quando è stato materialmente girato il video, certamente la pubblicazione in contemporanea al meeting milanese ha rappresentato uno smacco per l'intero settore e per le stra-annunciate sanzioni, elevatissime per  le operazioni illegali. Così, proprio mentre l'autore del video, pare straniero, si accingeva a fare l' upload su Youtube, a Milano Cardi parlava di certificazione software con standard EUROCAE ED-12 che sarà obbligatoria nel nuovo regolamento per i droni che sorvoleranno le zone urbane, ricevendo la contestazione di 

Roberto Navoni, presidente FIAPR, che sottolineava i costi estremamente elevati di questo tipo di certificazione e la necessità di rendere più semplici e alla portata di una più ampia platea di operatori le attività nelle aree urbane, anche per contrastare maggiormante l'abusivismo, chiedendo  altresì l'attivazione di un tavolo di lavoro con ENAC, nonchè regole certe e stabili per consentire la pianificazione e gli investimenti da parte delle imprese e la vera apertura del mercato.

Immediatamente dopo, Carlo Intotaro di Assorpas lamentava del problema dell'abusivismo e proponeva alcune soluzioni tra cui iniziative da parte di ENAC per informare con opuscoli i committenti.

A seguire, Paolo Bellezza di UASit ha chiesto la tutela delle piccole imprese italiane che non hanno disponibilità di investimenti ma voglia di fare, proponendo un registro unico degli APR, una sorta di numero di telaio in forma di chip elettronico o di adesivo. Inoltre, ha evidenziato come il software non sia la sola componente di rischio di un APR ma che ci sono altri aspetti da considerare come ad esempio una corretta manutenzione del mezzo.

Luciana Delfino di AIDRONI ha concordato con molti punti esposti dalle altre associazioni, ed ha esplicitato la necessità di contrastare l'assimetria informativa dove le lacune lasciano spazio agli operatori abusivi, la sinergia e la collaborazione tra gli stakeholder del settore, il miglioramento dei processi documentali e l'innovazione tecnologica.

E' anche vero però che il Phantom pesando meno di 2Kg. potrebbe forse rientrare, con opportune modifiche, nella semplificazione prevista nel nuovo regolamento per questo tipo di mezzi, cosa che gli consentirà di volare anche in scenari urbani classificando di default tutte le operazioni come non critiche ma ad una importante condizione: l' APR dovrà essere progettato e costruito con criteri di inoffensività. Certamente non il caso del Phantom in questione, tuttavia anche se fosse, il sorvolo di assembramenti di persone sarà vietato per qualsiasi mezzo ed operazione, critica o non critica.

Concludendo a nostro avviso ha ragione chi, come Marco Robustini lead tester 3DRobotics, afferma che i SAPR soprattutto quelli nella fascia sotto i 25 Kg. di peso ad oggi sono tra gli aeromobili più sicuri al mondo ( sulla questione Robustini terrà un discorso al prossimo Ferrara Drone Show )  in quanto non c'è ancora stata evidenza di un decesso o di un incidente grave. Più che ai requisiti tecnici bisogna puntare alla competenza e capacità del pilota, vero punto critico del sistema. Però è ancora una volta vero che certe soluzioni tecniche sono inappropriate per garantire un adeguato livello di sicurezza quando si sorvolano centri urbani. 

Secondo noi il giusto è nel mezzo, ENAC deve consentire le operazioni dove servono agli operatori, senza chiedere requisiti di certificazione elevati come EUROCAE ED-12 ma non consentire i sorvoli urbani per i mezzi assemblati dall'acquirente, come un kit fai da te comprato al bricocenter, e condotti in ogni dove dal pilota della domenica.

In questo caos normativo e comportamentale non rimane che consolarsi guardando il video del Colosseo, discutibile nella forma e assolutamente da non ripetere,  ma spettacolare per i contenuti.  

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Pochi giorni al Ferrara Drone Show con Chris Anderson, Esibizioni Indoor, Esposizioni e Convegni


Sabato 28 e Domenica 29 Marzo, la Fiera di Ferrara inaugura il FERRARA DRONE SHOW (www.ferraradroneshow.it), il nuovo appuntamento dedicato al mondo dei droni a uso civile. L’evento è organizzato da Ferrara Fiere Congressi, con il supporto tecnico di una delle massime autorità mondiali del settore, Marco Robustini (al suo attivo, collaborazioni con alcune aziende statunitensi leader nel mondo nella programmazione), ed è patrocinato da ENAC - Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.

Professionisti del settore e appassionati di innovazioni tecnologiche troveranno al Ferrara Drone Show gli ultimi modelli presenti sul mercato, con anteprime, esclusive e “chicche” delle migliori imprese (3D Robotics, Italdron, Virtual Robotix Italia, Carbondrone, solo per menzionarne alcune) e della Federazione Italiana Aeromobili a Pilotaggio Remoto.

Oltre alle spettacolari dimostrazioni di piloti esperti, che saranno protagonisti anche di gare mozzafiato (1° Trofeo FPV Multirotor Race), il programma del Ferrara Drone Show prevede un ricco calendario di workshop, con relatori di prestigio internazionale: basti citare Chris Anderson, C.E.O. di 3D Robotics, che interverrà sul tema “La coda lunga dei droni”.

Nelle altre sessioni, saranno affrontati altri argomenti connessi al mondo degli aeromobili radiocomandati: dalle loro applicazioni per un’agricoltura di precisione all’impiego per “fotografare” l’ambiente naturale (specie i siti inaccessibili e ad alto rischio), dagli aspetti regolamentari (“no fly zones”, responsabilità civili e penali, assicurazioni, come mettersi in regola) all’uso degli APR in edilizia e nell’ambito del restauro (il programma completo dei convegni è questo link).

Il biglietto d’ingresso al Ferrara Drone Show, che sarà aperto dalle 9 alle 18, è di 9 euro, mentre il buono sconto, scaricabile dal sito www.ferraradroneshow.it, dà diritto a una riduzione di 2 euro.


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20 marzo 2015

In corso l'incontro tra le Associazioni di Settore ed ENAC


Si sta svolgendo come previsto anche se con un leggero ritardo l'incontro tra Alessandro Cardi direttore regolazione tecnica dell' Enac e i rappresentanti delle associazioni di settore ASSORPAS, UASit, FIAPR, AIDRONI. 

Ad ora ha parlato Roberto Navoni, presidente FIAPR,  sollevando il problema dei costi che richiede la certificazione del software per sorvolare le aree urbane anche in considerazione di lasciare aperta la porta a più operatori possibili per eliminare il fenomeno dell'abusivismo. Cardi ha risposto che i costi non sono di competenza ENAC ma riguardano i costruttori e va salguardata la sicurezza dei cittadini in primis. Navoni poi ha parlato del problema dei tempi per interfacciarsi con ENAC e di ottenere risposte e di altri aspetti importanti chiedendo l'apertura di un tavolo di confronto e la richiesta di direttive certe e stabili per consentire la pianificazione degli investimenti.

Paolo Marras e Carlo Intotaro di ASSORPAS hanno preso la parola chiedendo maggiore trasparenza dei costi per le pratiche che sarebbe bene scorporare a parte rispetto alle tariffe attuali previste per gli aeromobili standard. La visita medica semplificata da equiparare a quella della patente auto, prendendo anche in considerazione chi ha disabilità fisiche, e la richiesta di un opuscolo informativo made in ENAC dedicata alla committenza per chiarire bene cosa si può fare e cosa no.

" I clienti ci chiedono dei lavori che noi operatori riconosciuti non possiamo fare legalmente e quindi rinunciamo. Appena andiamo via si rivolgono agli operatori abusivi che svolgono il lavoro senza problemi " ha detto Carlo Intotaro chiedendo anche iniziative per il contrasto dell'abusivismo.

 " Risultano 650 droni della fascia di 1 - 2 Kg venduti ogni mese"  ha detto il moderatore della conferenza Sergio Barlocchetti sottolineando il problema

Al momento sta parlando Paolo Bellezza di UASit seguiranno i rappresentanti di AIDRONI. La conferenza è ancora in corso ed è possibile vederla in streaming a questo LINK 


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Vietati gli Aeromodelli in mezza Italia con il nuovo regolamento ENAC in bozza

Le CTR colorate in rosa in cui sarà vietato volare 
Brutte notizie per gli aeromodellisti. Con la bozza della nuova versione del regolamento ENAC sono state aggiornate le disposizioni per gli aeromodelli, tra cui rientrano anche i droni utilizzati a fini ricreativi e ludici. 

Secondo le nuove disposizioni si potranno effettuare i voli a in " aree non popolate opportunamente selezionate dall’aeromodellista , di raggio massimo di 200 m e di altezza non superiore a 70 m , in spazi aerei non controllati, ad una distanza di almeno 3 Km dal perimetro di un aeroporto. Non è consentito il sorvolo delle aree proibite o regolamentate. "

La piccola buona notizia è che è stata ridotta a 3 Km la distanza minima da mantenere dagli aerodromi, se tale area non è già interessata dalla presenza di una ATZ, anch'essa vietata. La grande cattiva notizia è che in sostanza anche per gli aeromodelli sarà vietato volare nelle CTRspazio aereo controllato ) rendendo di fatto mezza Italia vietata al volo. Inoltre è stata eliminata la possibilità di volare a 150 metri di altezza e 300 metri di raggio se in possesso di attestato di aeromodellista AeCi.

Le zone comprese le CTR in cui sarà vietato volare - clicca per ingrandire
Nella cartina sopra, di Altersense, si possono vedere le zone inibite agli aeromodelli secondo la bozza del nuovo regolamento, comprendenti le CTR, le ATZ, le aree proibite e le regolamentate.  Nell' immagine sotto  le zone inibite attualmente in vigore senza le CTR. Come si vede vi è una grossa differenza, chi abita in grandi comprensori come Roma dovrà fare come minimo 50km per uscire dal CTR e svagarsi con il proprio aeromodello. Viene confermata l'esclusione dal regolamento per gli aeromodelli che volano in spazi chiusi ( indoor ), unica magra consolazione per chi non vuole farsi decine e decine di km per uscire dal CTR e poter trovare un' area idonea per volare.

In alternativa l’attività di volo deve essere effettuata in aree istituite da ENAC per attività aeromodellistiche o, in spazi aerei riservati a fronte di specifica richiesta. (ndr: richiesta di notam, spazio aereo segregato etc. Auguri !! )

Le zone inibite al volo attualmente in cui non ci sono le CTR - clicca per ingrandire
( Si ringrazia Altersense per lo strumento di pianificazione )

BOZZA DEL REGOLAMENTO ENAC versione 2 LINK (pdf ) consultare la sezione VI a pag. 30

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19 marzo 2015

I droni per le operazioni miste in città dovranno avere la certificazione del software?


Nella bozza del nuovo regolamento ENAC sui SAPR sono state inserite anche le operazioni miste. L'art. 12 comma 4 recita: Per le operazioni specializzate critiche che si SVOLGONO in aree urbane in scenari che non prevedono il sorvolo di persone nell’area delle operazioni e nel buffer , a meno che esse non siano indispensabili alle operazioni ed addestrate, un adeguato livello di sicurezza può essere dimostrato tramite l’utilizzo di due sistemi indipendenti e dissimilari, di comando e controllo e di terminazione del volo . Il sistema di terminazione del volo deve consentire , quando attivat o, la terminazione del volo all’interno de ll’area d i buffer.

Si tratta delle famose operazioni miste illustrate in una nota esplicativa del Dicembre scorso.

Rimane il dubbio se anche per questo tipo di operazioni in città ma in area confinata + buffer sia necessario adempiere alla specifica EUROCAE ED 12 -D per il software. Ad una prima interpretazione sembra di no perchè il successivo comma 5 parla di SORVOLO DELLE AREE URBANE.  Il sorvolo di un'area delimitata in città + buffer  ( quella del punto 4 ) è considerata sorvolo di area urbana? Probabilmente nelle intenzioni dell' Ente no, esentando questo tipo di operazioni dalla certificazione del software, ma ne sapremo di più nei prossimi giorni.

Art. 12 comma 5
A meno di quanto previsto al successivo comma 6 , è consentito il SORVOLO delle aree urbane ai SAPR che dimostrino un accettabile livello di sicurezza. La conformità a tale requisito è ritenuta soddisfatta ove il SAPR sia dotato di: - un sistema primario di comando e controllo il cui software sia conforme agli standard aeronautici di cui alla specifica EUROCAE ED - 12 almeno al livello di affidabilità progettuale D

La bozza del regolamento ENAC v2  LINK
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Regolamento ENAC V2: con i SAPR vietato il sorvolo di assembramenti di persone anche negli SPAZI CHIUSI ( indoor )


Ulteriore novità della Bozza del Regolamento ENAC versione 2, mentre nella versione attualmente in vigore i SAPR che volano indoor non sono assoggettati al regolamento, con la nuova versione vale lo stesso principio a meno di quanto previsto nell' art. 12.7.

In pratica vengono vietate le operazioni specializzate con SAPR indoor se ( art. 12 comma 6 ) prevedono il sorvolo di assembramenti di persone, per cortei, manifestazioni sportive o inerenti forme di spettacolo o comunque il sorvolo di  aree dove si verifichino concentrazioni inusuali di persone.

L'articolo 12 comma 7 recita: 
Ferma restando l’esclusione dal presente Regolamento della disciplina relativa agli spazi chiusi, in quanto essi non rientrano nello spazio aereo di competenza dell’ENAC, le restrizioni di cui al precedente comma 6 si applicano anche alle operazioni specializzate condotte in spazi chiusi.

Secondo Alessandro Cardi, direttore regolazione tecnica ENAC, il divieto di sorvolo assembramenti indoor è stato inserito a seguito del suggerimento della Polizia per ovvi motivi di incolumità pubblica.

Viene invece confermata l'esclusione dal regolamento degli aeromodelli che volano indoor, in sostanza chi usa un'aeromodello che vola indoor può fare ciò che gli pare.
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Droni: Ecco la Bozza del Nuovo Regolamento ENAC v2, molte novità, finalmente le regole per i droni sotto i 2Kg.


E' stato appena pubblicata dall' ENAC la Bozza della seconda edizione del Regolamento sui mezzi aerei a pilotaggio remoto. Le novità sono molte e le analizzeremo nei prossimi giorni. Sommariamente le principali:
  • diminuita a 3 Km la distanza da mantenere nelle operazioni critiche e non critiche pilotate in VLOS ( volo a vista ) dagli aerodromi se tale distanza non è gia coperta da area ATZ  ( questa distanza è valida anche per gli aeromodelli )
  • Sempre per le operazioni VLOS l'altezza massima è di 400 piedi ( circa 120 metri ), mentre la distanza massima dal pilota dipende dalle dimensioni del mezzo e dalla capacità del pilota, in ogni caso non puo' superare i 500 metri
  • Obbligo per il pilota di essere riconoscible ( ad esempio attraverso giubbotti fluorescenti / catarifrangenti )
  • Per le operazioni critiche è consentito il sorvolo delle aree urbane ai SAPR che dimostrano un accettabile livello di sicurezza, ovvero un sistema primario di comando e controllo il cui software sia conforme agli standard EUROCAE ED-12 livello di affidabilità almeno D. Inoltre è richiesto un sistema in grado di mantenere il controllo delle operazioni in caso di perdita del data link o a mitigarne gli effetti e l'installazione di un sistema di terminazione del volo il cui sistema di comando sia indipendente e dissimilare.
  • Il sorvolo di assembramenti di persone, per cortei, manifestazioni sportive, spettacoli e/o concentrazioni di persone è proibito in ogni caso
  • Licenza per il pilota: per mezzi sotto i 25Kg è necessario l'attestato di Pilota Remoto APR rilasciato dalle organizzazioni riconosciute e dalle organizzazione registrate. Previsto anche l'addestramento sul tipo o classe di APR da condurre a cura del costruttore, presso organizzazioni autorizzate dal costruttore o presso altre organizzazioni se autorizzate dall'ENAC
  • Confermata la visita medica LAPL per il pilota di mezzi sotto i 25 Kg
REGOLAMENTO PER I MEZZI DI MASSA MINORE O UGUALE A 2 KG.
Le operazioni effettuate con questi mezzi sono considerate NON CRITICHE IN TUTTI GLI SCENARI OPERATIVI a condizione che il mezzo abbia caratteristiche progettuali di inoffensività. Rimane proibito il  sorvolo di assembramenti di persone, per cortei, manifestazioni sportive, spettacoli e/o concentrazioni di persone.

Il pilota deve ottenere la licenza prevista per i mezzi sotto i 25 Kg. e superare la visita medica LAPL. In tal caso il pilota assume le funzioni di operatore e le relative responsabilità , incluse le registrazioni e segnalazioni.  Non sono obbligatori i requisiti organizzativi richiesti agli operatori nei precedenti articoli ma il pilota deve assicurare la corretta conduzione del mezzo e l’effettuazione della manutenzione prevista.

Eventuali commenti dovranno essere inviati entro il 20 aprile 2015 all'indirizzo e-mail regolazione.tecnica@enac.gov.it.

BOZZA DEL REGOLAMENTO ENAC versione 2 LINK (pdf )


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Diretta Streaming e programma del Forum Permanente Associazioni SAPR


Mancano poche ore al FORUM PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI dove le associazioni del settore dei droni per uso civile (Assorpas, UASIt, FIAPR e AIDRONI) incontreranno ENAC per tracciare la Roadmap per un rapido sviluppo del settore. 

L'incontro, che si terrà domani dalle 9.30 alle 13 presso Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 61 a Milano, sarà trasmesso in streaming su Triwù, la webtv dedicata all'innovazione. Per assistere gratuitamente alla diretta è necessario registrarsi a questo LINK 

 IL PROGRAMMA

ore  9,00 Registrazione partecipanti e welcome coffee
ore  9,30  Inizio lavori
Saluti, Fabrizio de Fabritiis, CEO Dronitaly
Sergio Barlocchetti, Flight Test Engineer e blogger Dronitaly
"SAPR: nuovo settore, nuove regole"
ore 10,00 Tavola Rotonda
con la partecipazione di:
Alessandro Cardi, Direttore Centrale Regolazione Tecnica ENAC
Paolo Marras, Presidente Assorpas
Paolo Bellezza Quater, Presidente UASit
Roberto Navoni, Presidente FIAPR
Luciana de Fino, Presidente AiDroni
Modera: Sergio Barlocchetti 

Dibattito e conclusioni

ore 13,00 Chiusura lavori


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CI sarà anche SAPRITALIA al convegno mondiale dell' ICAO sui Droni


A Montreal, in Canada, dal 23 al 25 Marzo si terrà un simposio presso il quartier generale dell' ICAO avente per oggetto le problematiche che derivano dalla condivisione dello stesso spazio aereo tra i velivoli a pilotaggio remoto ( anche chiamati con l'acronimo SAPR in italiano e RPAS in inglese ) e i velivoli standard con equipaggio. 

L'appuntamento costituirà un'opportunità unica per gli Stati, le organizzazioni internazionali e le parti interessate per capire come le regole dell'aviazione esistenti devono evolversi per rispondere alle sfide rappresentate dalla necessità di integrare i velivoli a pilotaggio remoto nello spazio aereo controllato. Allo scopo, saranno affrontati argomenti quali le tecniche di sense & avoid, la certificazione degli operatori, le licenze per qualificare il pilota e altri argomenti correlati.

Anche SAPRITALIA, associazione di promozione sociale nel campo dei droni civili e professionali recentemente riconosciuta dall' ENAC come scuola per pilota di SAPR, sarà presente a questo importante convegno nell'ottica di essere i più informati sul mercato italiano e diventare la migliore organizzazione di consulenza. Il fondatore, Olivier Fontaine, assicura che al ritorno in Italia divulgherà le informazioni apprese sulla politica dell' ICAO. 
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Il drone Salt&Lemon per i servizi aerei in agricoltura: i risultati nella risicultura


Nel mese di Febbraio si è tenuto presso il Centro di Ricerca dell’Ente Nazionale Risi in provincia di Pavia il consueto convegno annuale a beneficio degli operatori del settore. Durante il convegno, che ha registrato una grande affluenza di pubblico, sono stati illustrati i risultati di alcune ricerche svolte durante l’anno 2014 e sono state annunciate le attività in programma per il 2015.

Una di queste, illustrata dal Dott. Romani ricercatore dell’Ente Nazionale Risi, ha avuto come tema “Ottimizzazione della fertilizzazione azotata in risaia mediante l'utilizzo di sensori di vigore”. Durante la relazione il Dott. Romani ha illustrato le modalità della sperimentazione che è stata fatta utilizzando sia strumenti a terra sia droni con sensori multispettrali in grado di calcolare gli indici di vigore (NDVI). 

Obiettivo della ricerca è ottimizzare la concimazione azotata del riso sia a fini produttivi (resa e qualità del risone) che per garantire una miglior protezione dell’ambiente (minor rilascio dei nutrienti azotati). A tale scopo si è deciso di: 
  • - studiare la risposta produttiva e degli indici vegetazionali della coltura in presenza di diversi livelli di concimazione azotata 
  • - verificare la correlazione tra gli indici di vigore ottenuti attraverso sensori a terra con gli indici di vigore ottenuti attraverso sensori equivalenti montati sul drone.

La sperimentazione si è svolta nell’estate 2014 in collaborazione con un team di aziende tra le quali Salt & Lemon che ha realizzato il sistema aereo ed effettuato i voli di analisi, ACR Progetti che ha curato l’elaborazione delle immagini e lo Studio Associato Barbieri e Rognoni che ha interpretato i dati e definito le linee guida agronomiche. I dati raccolti hanno fornito risultati molto incoraggianti: in particolare la misurazione tramite droni degli indici di vigore ha dimostrato una stretta correlazione con misure equivalenti effettuate con i sensori a terra.

L’impiego dei droni può quindi integrare le tecnologie già in uso con il vantaggio di un’evidente rapidità nella esecuzione delle misure coprendo agevolmente aree le cui dimensioni richiederebbero ore o giorni nel caso di sensori a terra montati su trattrici. Con i droni è inoltre possibile indagare la coltura quando serve, nel momento prossimo all’intervento di concimazione e di conseguenza ottener mappe di prescrizione assolutamente attuali e non basate, ad esempio, su rilevazioni della produzione negli anni precedenti. 

IL DRONE ENDURANCE DI SALT&LEMON

Per i servizi aerei in agricoltura Salt & Lemon ha realizzato un drone specifico chiamato “Endurance” che presenta caratteristiche di: 
  • - elevata autonomia di volo (con doppia batteria di alimentazione)
  • - semplicità di utilizzo 
  • - facilità di trasporto e massima robustezza grazie ad un telaio richiudibile in fibra di carbonio con tubi da 30mm. 
Il sistema consente il volo autonomo tramite piani di volo creati con un normale PC, e dispone di una stazione di controllo interfacciabile con PC o tablet Windows per la pianificazione delle missioni e il controllo in tempo reale dei dati di volo. 

NUOVE ATTIVITA' PER IL 2015

Salt & Lemon con i partner ACR Progetti e Studio Associato Barbiere e Rognoni prevede di realizzare diverse missioni nell’ambito dell’Agricoltura di Precisione:
  •  - Continuazione, approfondimento ed ampliamento dell’attività 2014 (anche a nuove varietà di riso) in collaborazione con l’Ente Nazionale Risi 
  • - Collaborazione con il Dipartimento di Agronomia, Selvicoltura e Gestione del Territorio dell’Università di Torino per attività analoghe a quelle fatte in risicoltura per le colture del mais e del frumento. 
L’obiettivo di tali esperienze a livello di ricerca operativa è la costruzione di base dati incrementali che consentano di ricavare mappe prescrittive validate e specifiche per i vari tipi di coltivazione, sempre più accurate, a beneficio di aziende agricole e consorzi che vogliano utilizzare questi strumenti in ottica operativa.


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