25 aprile 2015

"Flying Ipsia Fascetti" per formare il futuro tecnico specializzato sui Droni


Inserire all’interno dei programmi scolastici le tecnologie utilizzate dai droni creando le prospettive per la formazione di nuove figure di tecnico finalizzate a futuri sbocchi professionali è quanto concepito dall’Istituto Professionale “G, Fascetti” di Pisa con il progetto “Flying Ipsia fascetti” presentato mercoledì 22 aprile scorso insieme a Dronesense S.r.l, la società di droni inserita all’interno del Polo Tecnologico di Navacchio.

Presenti alla conferenza stampa il D.S dell’istituto, Fortunato Nardelli, il coordinatore del progetto, professor Luciano Bartalini, il sindaco di San Giuliano Terme, Sergio Di Maio, l’amministratore unico di Geste, Alfio Coli insieme alle classi Quarte e Quinte dell’Istituto verso le quali è stato espressamente indirizzato il progetto. All’interno della conferenza stampa coordinata dalla professoressa Alessandra Vinci sono stati affrontati i contenuti del progetto mentre grande attenzione ha destato la presentazione tecnica del drone fatta da Dario Fanciullacci di Dronesense a cui sono seguite una serie di domande dalla platea a cui hanno risposto in modo esaudiente dai tecnici-piloti della società, Pasquale Adobbato e Simone Bacci. 


" Con Dronesense " ha poi aggiunto Luciano Bartalini " attiveremo un percorso di fattiva collaborazione per un innalzamento delle conoscenze tecniche dei nostri ragazzi attraverso una politica di alternanza scuola-lavoro che attiveremo già a partire dalla prossima Agrifiera di Pontasserchio "

La società di Navacchio è stata infatti individuata dall’amministrazione comunale per un servizio di riprese audio-video dall’alto proprio in occasione di questa Agrifiera 2015 presente sul territorio fin dal 1909. Una delegazione degli alunni del biennio terminale del fascetti si alternerà nel periodo 24 aprile -3 maggio insieme ad alcuni docenti per la gestione di uno stand comune in supporto ai tecnici di Dronesense.
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Droni per la Scienza, il programma definitivo. Si conclude Roma Drone Conference


Con l'appuntamento di martedì prossimo si conclude il ciclo di conferenze tematiche sulle principali applicazioni dei droni in Italia: il progetto Roma Drone Conference. E' nato da un idea di Luciano Castro e realizzato tramite l'associazione Ifimedia e la società Mediarkè dopo il successo dei work shop svoltisi in occasione della prima edizione di Roma Drone Expo&Show  

Gli obiettivi erano quelli di presentare nuove soluzioni tecnologiche, creare occasioni di incontro tra domanda ed offerta, offrire opportunità di networking e business e favorire un'informazione corretta ed approfondita dei mass-media. 

Obiettivi a nostro avviso ampiamente raggiunti, in questi mesi non solo si sono viste interessanti presentazioni da parte di aziende ma spesso gli interventi a carattere normativo da parte di Enti come ENAC, ENAV e Polizia di Stato hanno generato molto interesse e clamore. I Video di numerosi interventi delle conferenze sono visibili sul nostro canale Youtube

Pubblichiamo di seguito il Programma Definitivo dell'ultima conferenza in programma
 
ROMA DRONE CONFERENCE 
“Droni per la scienza. Iniziative e progetti con gli APR di Università e Centri di ricerca in Italia” Roma – Centro Congressi Frentani    28 aprile 2015

PROGRAMMA


Ore 09.00: Arrivi e accrediti 
Ore 09.30: Saluti introduttivi 
  • Luciano Castro, presidente Roma Drone Conference (moderatore) 
  • Fabrizio D'Urso, ENAC, Direzione Regolazione Navigabilità 
  • rappresentante CNR  
  • Ludovico Vecchione,  CIRA, Aerospace Vehicles Division manager 
  • Antonio Caramelli, INGV 
  • Francesco Immordino, ENEA, Unità Tecnica Ingegneria Sismica 
  • Paolo Bellezza, amministratore delegato Nimbus 
Ore 10.00: Regolamento ENAC sugli APR: ultimi aggiornamenti
  • Fabrizio D'Urso, ENAC, Direzione Regolazione Navigabilità  
Ore 10.15: SAPR: analisi sociologica dell’evoluzione del fenomeno
  • Anna Maria Cervellera, Centro Studi Roma Drone 
Ore 10.30: Nuovi APR e sensori per la scienza
  • Paolo Bellezza, amministratore delegato Nimbus 
  • Salvatore Farfaglia, business development & research Alenia Aermacchi 
  • Raffaele Scuderi, IDS Ingegneria dei Sistemi 
  • Gabriele Santiccioli, presidente FlyTop 
  • Tommaso Solfrini, sales manager & business development Italdron 
  • Pietro Graceffa, amministratore Cloud Cam by Nuovi Sistemi 
  • Alberto Ansiati, Tea Group 
  • Diego Zanoni, presidente GeneralAvia 
  • Davide Angelelli, amministratore delegato Virtualmind 
  • Matteo Pampana, project manager Modus_Ens M8 
Ore 12.45: Interventi e domande del pubblico 
Ore 13.00: Pranzo 
Ore 14.00: Esperienze di ricerca scientifica con APR in Italia 
  • Ludovico Vecchione, CIRA, Aerospace Vehicles Division manager 
  • Andrea Berton, CNR, ISTI - Laboratorio Segnali e Immagini, Area della Ricerca di Pisa 
  • Antonio Caramelli, INGV
  • Francesco Immordino, ENEA, Unità Tecnica Ingegneria Sismica  
  • Francesco Fassi, Politecnico di Milano, Dip. A.B.C. – 3D Survey Group 
  • Leopoldo Verde, CIRA, On-Board Systems & ATM manager 
  • Giuliano Coppotelli, DIMA, Università Sapienza di Roma
  • Sonia Leva, Politecnico di Milano, Solar Tech Lab
  • Tiziano Pagliaroli,  Università Roma Tre 
  • Massimiliano Lega, Università Parthenope di Napoli 
  • Lorenzo Marconi, DEI, Università di Bologna 
  • Eligio Anfolsi Schiavitti, Link Campus University, comitato scientifico Centro ricerca SAPR  
  • Gianni Vercelli, DIBRIS, Università di Genova
  • Roberto Foraboschi, IISS J.C. Maxwell - Milano 
Ore 16.40: Interventi e domande del pubblico 
Ore 16.55: Chiusura lavori  
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24 aprile 2015

F.T.O. Padova presenta il 9° corso pilota SAPR di Giugno 2015


F.T.O. REMOTEFLY, divisione di F.T.O. PADOVA, durante l’8° corso TEORICO PILOTA SAPR di Aprile 2015 ha raggiunto l’importante numero di 300 persone che hanno partecipato e conseguito la competenza teorica per pilota SAPR, come da Regolamento ENAC.

Il successo e la partecipazioni ai corsi è il risultato di un importante lavoro di impostazione professionale orientata al settore aeronautico; F.T.O. PADOVA è stata la prima scuola autorizzata da ENAC per addestramento di piloti SAPR e anche la prima ad ottenere l’autorizzazione per il corso pratico su SAPR Anteos di Aermatica. 

Tutti gli istruttori del corso sono professionisti del settore Aeronautico, sia Controllori di Volo, Piloti professionisti di ala fissa e rotante ed Ingegneri Aeronautici, ma anche Piloti SAPR; la certificazione EASA IT.ATO.0039, ovvero come Scuola di volo per piloti professionisti, è stata implementata anche al mondo SAPR, con particolare attenzione alle Operazioni Specializzate e nel supportare gli allievi nel percorso di autorizzazione/dichiarazione post-corso con ENAC.

F.T.O. REMOTEFLY però non si ferma a questo traguardo, ma continua nella proposta dei corsi professionali ad alto valore aggiunto, in virtù delle qualifiche ENAC; è in programma la 9° edizione del Corso nei weekend 6/7 e 13/14 Giugno 2015 e l’attivazione di corsi specifici per categorie professionali, grazie ad accordi con partner strategici di rilevanza nazionale.


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La NIMBUS per le ispezioni dei parchi fotovoltaici con un nuovo drone


Un drone sorvola rapidamente un grande parco fotovoltaico. Pochi istanti dopo, il gestore dell’impianto riceve il dato reale dell’efficienza complessiva e anche la segnalazione di eventuali malfunzionamenti dei pannelli. Questo scenario sarà presto possibile grazie al nuovo drone “PPL612F”, sviluppato dall’azienda torinese Nimbus, che si è avvalsa anche delle competenze del Politecnico di Milano. Il drone verrà presentato ufficialmente martedì prossimo 28 aprile durante la conferenza “Droni per la scienza”, che si svolgerà a Roma presso il Centro Congressi Frentani (via dei Frentani 4 – ore 9-16.30). L’Italia può contare oggi su circa 648mila impianti fotovoltaici ed è il terzo paese al mondo (dopo Germania e Cina) per la produzione di energia solare. L’utilizzo dei droni per il controllo dei parchi solari, perciò, rappresenterà nel prossimo futuro un’innovativa soluzione per verificarne l’efficienza reale e anche una nuova opportunità di business. Alla conferenza romana parteciperanno i massimi esperti nell’utilizzo degli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR), anche per la ricerca scientifica e tecnologica. La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi a segreteria@romadrone.it

Il drone “PPL612F” è un esacottero (cioè un multirotore dotato di 6 eliche), con un peso massimo al decollo di 4,95 kg ed un’autonomia massima di 40 minuti di volo. E’ una delle 4 configurazioni di questa nuova macchina volante, progettata da Nimbus per rispondere alle esigenze delle applicazioni business. Il drone ha spiccate caratteristiche di sicurezza (telaio monoblocco in materiale inoffensivo, protezione delle eliche, doppia avionica ridondante, sistema di terminazione del volo) per favorirne l’impiego in ambito professionale, nel rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro. La configurazione per le attività nel settore del fotovoltaico è dotata di sensori nella banda del visibile e dell’infrarosso. In collaborazione con il Solar Tech Lab del Politecnico di Milano, è stato anche sviluppato un sofisticato algoritmo capace di incrociare le informazioni raccolte in volo dal drone con i dati elettrici dell’impianto, al fine di ottenere informazioni precise sull’efficienza e sui pannelli guasti da manutenere o sostituire. Il modello-base “Nimbus PPL612” è stato studiato anche per altre applicazioni professionali, tra cui il controllo delle grandi infrastrutture stradali (come ponti e viadotti) e gli interventi nelle emergenze.

La conferenza “Droni per la scienza. Iniziative e progetti con gli APR di Università e Centri di ricerca in Italia” è il settimo e ultimo appuntamento del ciclo “Roma Drone Conference”, organizzato dall’associazione Ifimedia e da Mediarkè. Vi parteciperanno, oltre ad esperti dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), ricercatori delle maggiori istituzioni scientifiche italiane: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA), Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA). Nutrita anche la presenza di docenti di università e istituti di formazione: Politecnico di Milano, Roma Sapienza, Roma Tre, Bologna, Genova, Napoli Parthenope, Link Campus University e IISS J.C. Maxwell. Interverranno pure i manager di diverse aziende specializzate italiane: oltre a Nimbus, anche Alenia Aermacchi (Fimeccanica), IDS Ingegneria dei Sistemi, FlyTop, Italdron, Cloud Cam by Nuovi Sistemi, Tea Group, GeneralAvia e Modus_Ens M8.


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23 aprile 2015

JIYI P2 Autopilota a basso costo per droni, clone di Arducopter a 32bit


Un nuovo autopilota è comparso sul catalogo online di Hobbyking. Si tratta dell' JIYI P2 una flight controller completa di GPS a basso costo molto simile nell'aspetto al famosissimo DJI NAZA. Nonostante l'aspetto è stato scoperto che all'interno è presente una versione lite della PX4 la scheda a 32bit da cui deriva la Pixhawk 3DRobotics su cui gira il codice APM:Copter. Anche il reverse engineering della ground station ha rivelato che il sistema si basa su una versione modificata del mission planner APM. Non stupiscono quindi gli ottimi risultati di volo ottenuti da questo autopilota, come si può notare nel video alla fine dell'articolo.


Chi ha aperto l'involucro ha potuto notare che l'hardware è basato sulla MPU6000 con il barometro MS5611 e il processore STM32F405RGT6 collegato con una 24LC128 EEPROM. Il software della ground station assomiglia a quello della DJI NAZA ma in realtà è una versione mascherata del Mission Planner.


Nonostante ciò l'autopilota gestisce solo fino ad un massimo di 6 motori ( anche in configurazione Y6 ) contro gli 8 di APM originale. Anche le funzioni di volo sono limitate, non c'è la possibilità di volo a waypoint ma sono presenti le funzioni gps hold, headless mode, intelligent direction mode, Hover and return to home. Il Prezzo è allettante circa 90€: JIYI P2 Multirotor Autopilot Flight Control System


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22 aprile 2015

Droni e lavoro aereo: Assorpas e Legance elaborano il primo contratto standard per i servizi con gli APR


Gli specialisti Aviation di Legance, primario studio legale italiano, hanno elaborato assieme ad ASSORPAS il primo Modello di Contratto di Servizi con Droni. Si tratta di un’iniziativa unica nel suo genere, rivolta esclusivamente ai soci ASSORPAS, che propone uno standard di riferimento per l’impiego commerciale di Droni sul territorio nazionale.

Derivato da standard Aeronautici, realizzato in due varianti (entro i 25 kg e tra 25 e 150 kg) e specializzato per il settore degli APR, il modello tiene conto di quanto definito nel Regolamento MAPR emesso da ENAC il 16/12/2013 e delle sue successive integrazioni e modificazioni.


Adottando il nuovo standard gli Operatori potranno disciplinare le forniture di servizi in un quadro che prende in considerazione le specificità dei servizi erogati con APR, la tutela del fornitore e quella del committente.
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Droni: Il Vice Presidente della Camera Luigi Di Maio scrive al Presidente dell' ENAC per agevolare il settore lavorativo degli APR


La Segreteria della FIAPR rende noto che il Vice Presidente della Camera dei Deputati, Luigi di Maio, ha scritto ufficialmente a Vito Riggio ( presidente ENAC ) per perorare la causa delle associazioni di categoria FIAPR ed ASSORPAS allegando i documenti pubblicati i giorni scorsi dalle due associazioni relativi alle modifiche che a loro giudizio sono da apportare alla bozza del nuovo regolamento sui mezzi aerei a pilotaggio remoto che secondo le intenzioni dell' ENAC dovrebbe essere emanato entro fine Maggio.  

L'auspicio del Vice Presidente della Camera è che "si tratti di proposte che possano agevolare un settore produttivo in costante sviluppo senza pregiudicare i livelli di sicurezza esistenti" si legge nella lettera riproposta in alto.


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Droni: tutto pronto per lo SkyTech di Londra, il programma definitivo


E' con molta curiosità che ci accingiamo a partire per Londra per visitare l'evento sui Droni SkyTech 2015 di cui siamo media partner ufficiali e che si svolgerà al Business Design Center Venerdì 24 dalle 8.30 alle 18.00. L'organizzazione ha appena comunicato che gli ingressi sono esauriti e che in virtù dell'ottima risposta, l'edizione 2016 sarà su due giorni. Inoltre è stato reso noto il programma definitivo che pubblichiamo sotto.

Allo SkyTech sono previste una serie di conferenze dedicate all'utilizzo dei mezzi aerei a pilotaggio remoto nell' ambito agricolo, archeologico, per la salvaguardia del territorio e della natura, senza tralasciare argomenti prettamente tecnologici e quelli legati alle normative: sarà presente anche l'Ente di Aviazione Civile CAA.

Nello spazio espositivo si potranno visitare brand come Leica Geosistem, senseFly, ZeroTech e altri, da noi meno conosciuti ma famosi nel mondo anglosassone, comprese le proposte di Università come quella di Southampton e del West della Scozia ( UWS )

Dicevamo curiosità perchè l'impressione è quella che dal punto di vista fieristico sui Droni, in Italia si sia più avanti. Probabilmente il Roma Drone Expo&Show del Maggio 2014 è stato uno dei primissimi eventi in Europa da cui si è preso spunto. Curiosità anche per quanto riguarda come viene visto il mondo dei droni dall'altra parte della manica per le soluzioni tecnologiche adottate e per i prodotti hardware e software dedicati agli utilizzi professionali. Ne sapremo di più venerdì


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21 aprile 2015

Droni: già 85 le scuole per i piloti SAPR, appuntamento a Roma Drone per chi vuole imparare a pilotare


E’ boom in Italia delle scuole che insegnano a volare con i droni. Sono esattamente 85 quelle riconosciute dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), tutte nate in meno di un anno dal giugno 2014 ad oggi. Centinaia di persone, soprattutto giovani, hanno già frequentato i corsi teorici o pratici, nella speranza di poter lavorare come piloti di queste nuove macchine volanti radiocomandate. I settori applicativi sono i più disparati: dalla tv al cinema, dall’agricoltura al controllo di grandi infrastrutture, dal monitoraggio dell’ambiente alla sicurezza. Un settore che cresce rapidamente e che avrà bisogno di una nuova generazione di piloti. Coloro che desiderano intraprendere questa nuova professione potranno trovare tutte le informazioni alla prima rassegna delle scuole di volo per Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR), che si svolgerà nell’ambito di “Roma Drone Expo&Show 2015”, la seconda edizione del grande Salone aeronautico nazionale sui droni. Questa manifestazione è prevista nei giorni 29-30-31 maggio prossimi presso l’Aeroporto di Roma Urbe. Vi parteciperanno decine di scuole di volo APR riconosciute dall’ENAC, che presenteranno al pubblico le loro proposte formative sui droni. 

Le 85 organizzazioni di addestramento – così sono definite ufficialmente le scuole di volo dall’ENAC – sono distribuite in tutta Italia e hanno varie caratteristiche: vi sono aero club che hanno aggiunto il settore degli APR ai loro tradizionali corsi di pilotaggio, poi scuole di volo private e società di lavoro aereo, istituti aeronautici, università e infine start-up nate sulla scia del grande sviluppo del settore dei droni in Italia. La maggior parte organizza corsi teorici, che riguardano nozioni di base di aerodinamica e meccanica del volo, meteorologia, medicina aeronautica, sicurezza del volo e normativa. I prezzi raggiungono le poche centinaia di euro. Alcune scuole sono in grado di fornire anche un addestramento pratico, con lezioni di pilotaggio su specifici droni multirotori in collaborazione con il costruttore. La prossima “Roma Drone Expo&Show 2015” prevede un’area espositiva dedicata, denominata “Roma Drone School Expo”, che sarà una sorta di prima “fiera per i piloti di droni”: i visitatori potranno paragonare le varie proposte formative di decine di scuole di volo APR e scegliere le migliori e più convenienti.

“Tutte le previsioni confermano che saranno migliaia i posti di lavoro creati dalle nuove professioni con i droni, a partire proprio da chi dovrà pilotarli”, spiega Luciano Castro, presidente di Roma Drone Expo&Show. “Per questo motivo abbiamo voluto dedicare un’area della nostra manifestazione esclusivamente alle scuole di volo APR riconosciute dall’ENAC, che potranno illustrare così i loro programmi di studio e anche organizzare dimostrazioni pratiche di volo. Alla nostra manifestazione attendiamo migliaia di giovani, e non solo, che vedono nello sviluppo del settore dei droni una reale opportunità di lavoro e di impegno professionale per il futuro”.

La manifestazione “Roma Drone Expo&Show 2015” è organizzata dall’associazione Ifimedia e da Mediarkè, in collaborazione con l’Aero Club di Roma. Ha già ricevuto i patrocini da Ministero della Difesa, Ministero dello Sviluppo Economico, ENAC, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ENEA e dalla Città metropolitana di Roma Capitale. L’area espositiva di oltre 12mila metri quadrati sarà suddivisa in 5 settori: 1) aziende costruttrici di droni per usi professionali; 2) scuole di volo per piloti APR riconosciute dall’ENAC; 3) Forze Armate; 4) società che producono droni per attività sportive e amatoriali; 5) enti aeronautici e società di lavoro aereo che operano sull’aeroporto dell’Urbe. Verrà anche allestito un grande Auditorium, in cui si svolgerà un articolato programma di convegni, workshop e presentazioni relativi allo sviluppo del settore dei droni. Durante la manifestazione, sono anche previsti voli dimostrativi degli ultimi modelli di droni ad ala fissa e rotante. La normale attività dell’aeroporto non verrà interrotta e, dunque, i visitatori potranno anche avere l’opportunità di vedere da vicino il decollo di aerei ed elicotteri. Venerdì 29 maggio l’ingresso sarà riservato esclusivamente agli operatori e alla stampa, mentre nel weekend 30-31 sarà anche aperto al pubblico.
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DJI annuncia il nuovo handheld Gimbal RONIN M


Le centinaia di visitatori che si sono recati presso lo spazio espositivo della DJI al NAB Show 2015 di Las Vegas hanno potuto vedere in anteprima alcune novità della casa cinese che detiene il 70% del mercato dei droni consumer. Tra queste spiccavano il Phantom 3 e il nuovo Gimbal Handheld Ronin-M

Si tratta di un evoluzione del precedente Ronin, pesa circa la metà ( 2.3Kg.) ma grazie all'impiego del magnesio mantiene le caratteristiche di rigidità per supportare camere fino a 3.6 Kg. di peso. Per agevolarne il trasporto le barre superiori che fungono da maniglie possono essere svitate e rimosse anche singolarmente per ottimizzare l'uso del Gimbal durante le riprese in spazi ristretti.


Un altrà novità rispetto al suo predecessore è la modalità silent mode. Come intuibile dal nome, è un modo di funzionamento silenzioso che consente riprese in ambienti interni dove c'è il rischio che i sistemi microfonici, usati ad esempio durante le riprese di un film, possano captare il suono dei motori brushless di stabilizzazione del gimbal. Per ulteriori informazioni: RONIN-M
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20 aprile 2015

Drone tedesco riprende il borgo fantasma di Balestrino in provincia di Savona



Mentre le associazioni di categoria si fanno in quattro per tutelare e favorire il lavoro aereo con i droni svolto in modo legale cercando di mediare con ENAC per ottenere una normativa che consenta realmente di lavorare in regola senza troppe complicazioni, il drone journalism estero sbarca in Italia e usufruisce dell'incredibile patrimonio storico artistico del nostro Paese.

E' il recente caso dell'agenzia di notizie Ruptly, con quartier generale in Germania, che ha ceduto al Daily Mail le riprese e le fotografie aeree effettuate tramite un drone multirotore del Borgo vecchio di Balestrino, un piccolo paese alle spalle di Borghetto Santo Spirito in provincia di Savona. Il borgo vecchio, dominato dal Castello dei Del Carretto, viene chiamato fantasma perchè è disabitato da decenni, abbandonato dopo una serie di frane e smottamenti che hanno reso instabile la zona. Balestrino è stato ricostruito poco più a valle ma il borgo originario è ancora in piedi seppur in rovina. Recentemente è stato inibito l'accesso per motivi di sicurezza, la versatilità di un drone multirotore ha potuto far riemergere il Borgo Fantasma. 

Quello che dispiace è che gli operatori nostrani scalpitano per avere la possibilità legale di far conoscere il patrimonio storico italiano ma ad oggi sono pesantemente condizionati da una normativa troppo onerosa in termini di requisiti richiesti per poter girare facilmente video di questo genere. Speriamo che il lavoro delle associazioni sulla bozza della prossima nuova versione del regolamento ENAC dia i frutti sperati in modo da far partire sul serio il settore italiano dei mezzi aerei a pilotaggio remoto.


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Aeromodellismo e nuovo regolamento ENAC, la FANI invia le proprie osservazioni


Il regolamento ENAC sui SAPR oltre a disciplinare i mezzi aerei a pilotaggio remoto, multirotori e ad ala fissa, dedicati allo svolgimento di lavoro aereo classificando tali velivoli come aeromobili, regola anche l'attività aeromodellistica. In particolare, la bozza della nuova versione del regolamento inquadra gli aeromodelli come dispositivi aerei a pilotaggio remoto, senza persone a bordo, impiegati esclusivamente per scopi ricreativi e sportivi. Lo stesso mezzo, quindi, può essere considerato SAPR se utilizzato per finalità professionali oppure aeromodello se utilizzato per divertimento.

La Federazione Aeromodellistica Nazionale Italiana, FANI a.s.d., il 18 Aprile ha provveduto ad inviare all' ENAC le osservazioni sulle modifiche che sarebbe opportuno apportare al futuro regolamento pubblicato in bozza, la cui possibilità di commento scade oggi. In particolare la FANI, tra le variazioni da effettuare per le attività aeromodellistiche, chiede di:
  • sostituire le parole “non popolate” con le parole “esterne ai centri urbani, alle aree commerciali, artigianali e industriali in uso”
  • Sostituire le parole “di raggio massimo di 200m e di altezza non superiore a 70m” con “di raggio massimo di 400m e di altezza non superiore a 120m o alla diversa soglia consentita in ambito europeo”
  • Sostituire le parole “in spazi aerei non controllati” con le parole “fuori dalle ATZ
  • Sostituire la parola “aerodromo” con le parole “aeroporti riportati nell’AIP Italia
Il punto 3 vuole risolvere il problema dei CTR in cui se il regolamento entrasse in vigore così come si trova in bozza impedirebbe di svolgere attività aeromodellistica inibendo ampie zone del territorio italiano, come avevamo segnalato in questo articolo: Vietati gli Aeromodelli in mezza Italia con il nuovo regolamento ENAC in bozza 

L'elenco completo delle osservazioni della FANI al regolamento ENAC con relative motivazioni è disponibile a questo link 



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Droni: Assorpas e Fiapr inviano all' ENAC la proposta congiunta per la modifica del nuovo regolamento sui SAPR


Oggi scade il periodo di tempo concesso dall' ENAC per inviare le osservazioni e le proposte di modifiche sulla bozza della nuova versione del regolamento che disciplina i SAPR in Italia e che secondo le intenzioni dovrebbe vedere la luce entro fine Maggio per entrare in vigore dopo 60 giorni dalla pubblicazione.

Le due associazioni di categoria, Assorpas e Fiapr, hanno elaborato un documento congiunto che hanno provveduto ad inviare all' Ente con le proposte, suggerimenti e richieste di miglioramento/modifica per favorire gli operatori e lo sviluppo del settore nel nostro Paese.

Pubblichiamo di seguito il documento a beneficio dei nostri lettori assieme ad una nota introduttiva della FIAPR ed una dichiarazione di ASSORPAS

Sono 4 gli argomenti principali che le due associazioni ritengono auspicabile che debbano subire una modifica immediata:
  • voli a bassa quota in spazi aerei controllati 
  • esplicito spostamento dell’attenzione dalla tipologia di area a tipologia di operazione
  • persone coinvolte nelle operazioni
  • “ cose ” non sotto il diretto controllo 
Il documento rappresenta un primo concreto risultato della collaborazione tra le associazioni di settore, nata con il Forum Permanente delle Associazioni (FPA).

ASSORPAS " ritiene utile e opportuno che questa metodologia di lavoro diventi uno standard operativo di collaborazione tra le Associazioni di comparto e che vengano istituiti con ENAC periodici “tavoli tecnici” di confronto su temi di interesse comune. In questa direzione, un primo tavolo di confronto è stato organizzato da ENAC il 27 Aprile 2015. "

PROPOSTE DI MODIFICHE ALLA BOZZA DEL REGOLAMENTO SAPR


NOTA INTRODUTTIVA FIAPR



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19 aprile 2015

800 mila euro di finanziamento per chi vincerà il concorso ENAC sul drone per il trasporto aereo delle merci



A Novembre dell'anno scorso l'allora direttore regolazione navigabilità ENAC Ing. Cifaldi ( oggi in pensione sostituito nelle funzioni inerenti al settore SAPR da Alessandro Cardi direttore regolazione tecnica ) aveva annunciato le intenzioni dell' Ente di indire un bando di concorso per la consegna della posta tramite droni. Sono passati alcuni mesi dall'annuncio e l'ENAC ha dato seguito alle intenzioni, seppur cambiando l'obiettivo, pubblicando venerdì scorso  un avviso pubblico per la selezione di un progetto di ricerca e sviluppo nell'ambito del trasporto merci con velivoli a pilotaggio remoto.

Nell' avviso, a firma dell' Ing. Benedetto Marasà, si legge che l' Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, Vice Direzione Generale, intende promuovere la partecipazione di Operatori Economici operanti nel settore alla ricerca finalizzata alla progettazione e sperimentazione di un servizio di trasporto merci con velivoli a pilotaggio remoto, per accelerare il processo di maturazione delle tecnologie appropriate e favorire quindi lo sviluppo della aviazione civile italiana da una parte e, dall'altra, per fornire un utile contributo consistente nella individuazione degli elementi essenziali di un ambito regolamentare da utilizzare in sede europea e nazionale relativo ai velivoli a pilotaggio remoto.

L'obiettivo della ricerca è di verificare la fattibilità del trasporto di merci con velivoli a pilotaggio remoto e individuare eventuali soluzioni operative a medio e lungo termine, verificando la compatibilità di tutti gli aspetti di integrazione del sistema che includono, oltre alla piattaforma volante e ad alcune delle tecnologie abilitanti, le ground stations, i piloti remoti, l'operatore aereo, lo spazio aereo, l'aeroporto e la logistica di sistema e quindi l'impatto sull'attuale sistema di gestione del trasporto aereo commerciale, talchè, in una azione combinata di studi e di sperimentazione, gli operatori del sistema possano fornire un contributo sostanziale per la formazione di un percorso normativo che definisca le basi dei requisiti di sicurezza e operabilità dei SAPR da impiegare nelle attività di trasporto aereo.

La ricerca ha un fine applicativo e non puramente teorico, proprio per rispondere ai criteri di urgenza e di attuale competitività nel mercato internazionale di riferimento. I partecipanti dovranno essere in grado di programmare, gestire ed eseguire le necessarie sperimentazioni, comprese quelle in volo, al fine di fornire all'ENAC gli elementi per la messa a punto di linee guida e successive specifiche regolamentari nei diversi settori coinvolti.

Interessante notare come l' ENAC nel documento del concorso prenda atto che la Commissione Europea ha richiesto all' EASA di dare adeguata priorità alla predisposizione della normativa aeronautica sui mezzi aerei a pilotaggio remoto, ma allo stesso tempo reputi incerti i tempi della finalizzazione regolamentare comunitaria. E’intenzione dell’ENAC di condividere i risultati con l’EASA al fine di contribuire fattivamente al processo regolamentare anche per i mezzi di peso superiore ai 150 Kg.

Chi si aggiudicherà la selezione, che riguarda mezzi aerei a pilotaggio remoto in grado di trasportare merce per almeno 500Kg. di peso, avrà a disposizione un finanziamento di 800 mila euro per realizzare il progetto definitivo

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le 15.30 dell' 11 Maggio 2015, ulteriori informazioni e documenti del bando di gara a questo link

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17 aprile 2015

Nasce il Centro Studi Roma Drone sullo sviluppo della tecnologia e delle applicazioni degli APR


Al prossimo appuntamento Roma Drone Conference del 28 Aprile verrà annunciata ufficialmente la costituzione del Centro Studi Roma Drone. Si tratta di una nuova struttura di ricerca di Ifimedia, l'associazione culturale che oltre al sopracitato ciclo di conferenze promuove il Roma Drone Expo&Show.

Il Centro Studi Roma Drone vuole essere visto come un “pensatoio” che approfondisca la materia e fornisca dati, spunti e previsioni ad uso della nascente drone community italiana.  La collaborazione al Centro Studi Roma Drone è aperta a tutti i cultori e gli esperti: chiunque potrà redigere ed inviare uno studio o una ricerca originale, che sarà valutata attentamente e, se interessante e inedita, sarà pubblicata e anche resa disponibile tramite i mass media specializzati.

In un settore appena nato e caratterizzato da un così rapido sviluppo, approfondire sin dall’inizio le tematiche relative alle questioni etiche, culturali e normative si pensa sia non solo utile, ma necessario.

La prima ricerca presentata dal Centro Studi si intitola “SAPR – Etica, cultura e normativa” ed è stata redatta da due attenti studiosi, Anna Maria Cervellera e Fabio Dezi. Il Documento è liberamente scaricabile da questo link 


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