29 gennaio 2015

Niente droni al Super Bowl, la FAA dichiara la NO DRONE ZONE


Con un video di 15 secondi postato sul canale Youtube della FAA, l' ente di regolazione del volo americano ha ribadito il divieto di volare con qualsiasi drone sopra e per un raggio di 10 miglia dallo stadio dove il 1 Febbraio si svolgerà il mitico Super Bowl. Chiunque verrà sorpreso a volare sarà fermato ed interrogato con possibili conseguenze che vanno dalla semplice multa ad un periodo di prigione.

A dire il vero non c'è nulla di nuovo, ormai da tempo è vietato usare velivoli a pilotaggio remoto in occasioni simili, tuttavia la FAA recentemente ha iniziato un'opera di sensibilizzazione e vorrebbe evitare episodi come quello accaduto nel 2013 dove un drone multirotore fuori controllo era andato a finire sul pubblico del Great Bull Run in Virginia ferendo lievemente 5 persone ( guarda il video ).

In questa ottica a Natale la FAA aveva pubblicato il video Know Before You Fly, dove illustrava le regole basilari da seguire per evitare rischi per se e per gli altri durante la conduzione di un drone.


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28 gennaio 2015

Effetto Drone Casa Bianca: la DJI annuncia aggiornamento firmware obbligatorio per il Phantom 2 con nuove NO FLY ZONES


Prosegue l'onda d'urto causata dal Phantom 2 precipitato nel giardino della Casa Bianca due giorni fa e che, dalle ultime informazioni apprese, sembrerebbe essere stato pilotato da un dipendente un pò brillo della stessa White House che ne ha perso il controllo, lo ricordiamo, volando di notte.

La DJI, la casa cinese che produce proprio il Phantom 2, forse temendo restrizioni commerciali, è corsa ai ripari ed ha appena annunciato l'imminente arrivo del firwmare 3.10 con all'interno la NO FLY ZONE dell'area di Washington centrata sulla Casa Bianca e con un raggio di 25 Km. In sostanza , con questo aggiornamento obbligatorio nessun quadricottero della famiglia Phantom 2 ( Phantom 2, Phantom 2 Vision, Phantom 2 Vision+ ) riuscirà a decollare e a volare assistito dal GPS da, e per, qualunque zona della Capitale degli Stati Uniti. 

Secondo la DJI l'aggiornamento rientra nella politica delle NO FLY ZONES introdotte nel firmware l'anno scorso e che contengono le coordinate GPS di oltre 10.000 aeroporti nel mondo e di altre zone interdette inibendo il volo del quadricottero leader del mercato. L'aggiunta della nuova zona vietata rispetta le indicazioni del NOTAM 8326 che vieta i sorvoli dei velivoli pilotati in remoto in tutta l'area metropolitana di Washington.

" Con una comunità che usa i sistemi aerei a pilotaggio remoto che vede una crescita su base giornaliera riteniamo che sia importante fornire ai piloti strumenti aggiuntivi per aiutarli a volare in modo sicuro e responsabile ", ha detto Michael Perry , portavoce della DJI . " Continueremo a cooperare con le autorità di regolamentazione e con i legislatori per garantire che cieli rimangono sicuri ma aperti alle innovazioni . " ha concluso

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Horizon Hobby con la nuova Spektrum DX7 alla fiera del giocattolo di Norimberga


Al Toy Fair 2015 - Spielwarenmesse, una delle più importanti fiere del giocattolo al mondo che si sta svolgendo a Norimberga, è presente anche la Horizon Hobby che nel suo stand ha mostrato la nuova versione della Spektrum DX7 caratterizzata da un colore nero opaco. A parte il colore, le caratteristiche di questo nuovo modello a 7 canali  risiedono nelle 250 memorie disponibili per i modelli, l'allerta vocale, la porta trainer wireless, il software per controllare aerei, alianti ed elicotteri, la telemetria visualizzata sul nuovo display retroilluminato con le informazioni relative alla qualità del segnale, tensione della batteria, altezza, velocità, temperatura motore ed altri parametri a condizione che venga installato un ricevitore compatibile e i sensori per l'acquisizione dei dati. 


Unitamente al radiocomando nella scatola è presente una ricevente DSMX AR 8000 ad 8 canali, la batteria 2S da 2000mAh ed una SD Card. Il tutto per un prezzo ufficiale di circa 400$

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Coda per assistere alla conferenza di Roma sui Droni in Agricoltura


E' iniziata regolarmente alle 9.30 la conferenza di Roma sui Droni in Agricoltura all'Atahotel di Villa Pamphili, nonostante l'alta affluenza di pubblico che ha formato code all'ingresso per visitare con grande curiosità ed interesse prima l'area espositiva, dove spiccano il drone contadino Agrodron di Italdron e Adron Tecnology, l' SF6 Skyrobotic con un particolare sensore multispettrale, i velivoli della FlyTop e i prodotti di Menci Software, Cloud Cam by Nuovi Sistemi, Iptsat, Superelectric e AiviewGroup. 


Gli oltre 450 visitatori accreditati si sono poi affrettati a prendere posto nella sala delle conferenze dove hanno ascoltato gli interventi introduttivi di Luciano Castro, R. Pisanti, S. Lombardelli, R. Orlandi e T. Solfrini. Seguiti dall'intervento di Laura Fuligni, responsabile piattaforma informatica Confederazione Italiana Agricoltori "Siamo qui per ascoltare gli esperti e capire le varie applicazioni dei droni nel settore agricolo".  E' stata poi la volta di Luigi Tozzi, Area Ambiente Confagricoltura "Nuove tecnologie made in Italy, droni compresi, riducono impatto sull'ambiente e migliorano il processo produttivo". 


Mentre scriviamo sta parlando Tommaso Solfrini di Italdron in attesa di vedere il volo dimostrativo di Agrodron nel pomeriggio. Attesa anche per l'intervento dell' Ing. Cifaldi dell' Enac che focalizzerà il discorso sugli aspetti del regolamento che interessano gli APR condotti nelle zone agricole. 


Un ottimo inizio per questo nuovo appuntamento del ciclo Roma Drone Conference che dimostra come quello dell'agricoltura sia uno dei settori più partecipati in assoluto per quanto riguarda le argomentazioni e le applicazioni dei piccoli droni ad uso civile.


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Luciano Castro a Porta Porta come naufrago della Costa Concordia


Il giornalista Luciano Castro, primo in Italia ad aver organizzato un evento dedicato ai droni civili con il Roma Drone Expo&Show di Maggio 2014, mentre scriviamo è ospite della famosa trasmissione Porta a Porta su Rai 1 condotta da Bruno Vespa. L'argomento della puntata è la ricostruzione del naufragio della Costa Concordia all'isola del Giglio. 

Pochi erano a conoscenza che il 13 gennaio 2012 Luciano si trovava a bordo della Nave in qualità di passeggero. Nella trasmissione, Luciano Castro ha rivissuto quei drammatici momenti in particolare l'impatto della Costa Concordia con lo scoglio e il momento dell' abbandono Nave avanzando considerazioni sulle responsabilità del Comandante Schettino che, a detta sua, non in tutti gli episodi chiave della tragedia possono ritenersi suddivisibili con l'equipaggio. 

Ricordiamo che domani mattina Luciano Castro aprirà alle 9.30 i lavori della conferenza sui droni dedicati all'agricoltura che si terrà all' Atahotel Villa Pamphili di Roma
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27 gennaio 2015

Drone precipitato alla Casa Bianca: sta per iniziare l'era anti drone?



Come un sasso caduto nello stagno del mondo dei droni, il Phantom che è precipitato nel giardino della Casa Bianca, condotto da uno sprovveduto che intendeva farsi un volo in una zona non proprio idonea, sta producendo onde d'urto che iniziano a propagarsi nelle varie nazioni.
  • In USA il presidente Obama, infastidito per la vicenda, ha chiesto ufficialmente delle regole per questa tipologia di velivoli pilotati in remoto che sono disponibili a chiunque e facilmente utilizzabili. 
  • A Dubai Venerdì scorso il volo di un piccolo drone nei pressi dell'aeroporto ha interrotto il regolare svolgimento dei voli di linea per 55 minuti provocando la reazione dell'ente nazionale per la regolazione del volo che ha promesso nuove regole entro pochi giorni.
  • In Thailandia il governo è in procinto di vagliare un nuovo regolamento che se approvato vieterà l'utilizzo dei droni personali, ovvero i droni consumer dotati di telecamera, con multe per i trasgressori che arriveranno fino a 1000euro e pene fino ad 1 anno di carcere.
  • In India da Ottobre scorso è vietato volare con qualsiasi drone su tutto il territorio dello Stato. 
  • In Olanda il governo ha avviato il progetto Interceptor volto a proteggere le persone dai droni indesiderati. Il sistema, aperto alle proposte e alle soluzioni delle aziende specializzate, fondamentalmente sarà basato su droni che dovranno intercettare e rendere innocui i droni che rappresentano un pericolo, sia neutralizzandoli in volo che obbligandoli ad atterrare in modo controllato. 

Tutto fa pensare che il Phantom schiantato sul prato della Casa Bianca sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso già pieno di voli azzardati compiuti in tutto il mondo, principalmente a causa della proliferazione dei droni multirotori pronti al volo che sono alla portata di chiunque senza che vi sia una reale barriera d'accesso per obbligare l'acquirente ad una formazione teorica e pratica prima di prendere il radiocomando. Per capire se, e come, si evolverà la situazione non resta che attendere.
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La Protezione Civile Umbra ottiene il riconoscimento ENAC per operare con i Droni della Skyrobotic


Si è concluso con il riconoscimento N.3952, pubblicato da poco sul sito istituzionale dell' ENAC,  il percorso intrapreso alcuni mesi orsono dalla Protezione Civile dell' Umbria per poter impiegare gli Aeromobili a Pilotaggio Remoto nelle proprie attività.

Le unità operative utilizzeranno l' SF6,  un APR a 6 rotori made in Skyrobotic che ha un'autonomia di volo di 40 minuti ed è dotato di avanzate funzionalità di navigazione automatiche che lo rendono in grado di compiere una precisa navigazione GPS, sia nelle fasi di volo manuali che automatiche, attraverso waypoints o profili di missione completamente automatici.

Il riconoscimento ENAC riguarda le operazioni non critiche, attività che la Protezione Civile Umbra intende effettuare per i rilevamenti 3D, la ricerca di dispersi e per la salvaguardia del territorio in genere.
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Agrodron spicca il volo domani al Roma Drone Conference


Agrodron, l' APR per applicazioni agricole sviluppato da una partnership tra Italdron e Adron Tecnology, volerà domani 28 Gennaio in occasione di " Droni in Agricoltura " la conferenza appartenente al ciclo Roma Drone Conference. Sarà un volo dimostrativo effettuato in una zona antistante all' Atahotel Villa Pamphili con l' APR vincolato da un cavo lungo 15 metri per consentire ai numerosi operatori del mondo agricolo presenti di valutare l'utilizzo di questo mezzo per la distribuzione sulle colture di prodotti, concimi o fitofarmaci. Naturalmente il volo ha ricevuto l'autorizzazione dell' Ente Nazionale Aviazione Civile. Alla conferenza sono attese oltre 400 persone, soprattutto agronomi, dottori forestali, periti agrari e agrotecnici, oltre ad esperti e imprenditori del mondo agricolo. 

CASTRO: LE CONFERENZE SUI DRONI SONO DELLE OCCASIONI IMPERDIBILI
"Siamo lieti di ospitare questo volo dimostrativo durante la nostra conferenza dedicata all'uso degli APR in agricoltura, che tanto interesse e successo ha riscosso tra gli operatori specializzati", ha dichiarato Luciano Castro, presidente di Roma Drone Conference. "Gli appuntamenti del nostro ciclo di conferenze sulle applicazioni professionali dei droni si confermano così delle occasioni imperdibili per fare il punto sullo stato dell'arte di questa nuova tecnologia e anche per favorire le attività di business delle maggiori aziende della drone community italiana"
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La Thailandia prossima a vietare l'uso dei droni personali, fino ad un anno di carcere per i trasgressori


I droni personali, i piccoli droni multirotore come i quadricotteri dotati di telecamera  che tanto interesse stanno suscitando su piattaforme come indiegogo e kickstarter, ma anche altri mezzi prodotti dalla DJI, Walkera, Parrot, e altri droni consumer con telecamera, potrebbero avere presto vita molto difficile in Thailandia così come chi si azzarderà a pilotarli. 

Un nuovo regolamento redatto dall'ente di aviazione civile Thailandese, che sarà presentato al governo per entrare in vigore il mese prossimo se approvato, prevede il divieto di utilizzo dei droni personali / giocattolo equipaggiati di telecamera su tutto il territorio dello Stato. I trasgressori rischiano fino ad un anno di carcere ed una multa equivalente a circa 1000 euro.

A detta dei proponenti la misura si è resa necessaria a causa del crescente utilizzo incontrollato di questi mezzi che, oltre a mettere a rischio la privacy, pongono seri pericoli per l'aviazione civile e per le persone in aree congestionate. Secondo il futuro regolamento sarà consentito l'uso di due tipologie di droni:   per eventi e manifestazioni sportive - di ricerca o studio, e ad uso personale. Mentre i primi saranno consentiti dietro presentazione di specifica richiesta, l'utilizzo dei secondi sarà permesso in zone apposite e strettamente controllate, non sarà tollerato l'utilizzo di telecamere a bordo.

Tuttavia per le applicazioni commerciali, telecamere e macchine fotografiche saranno permesse dietro specifica approvazione. Secondo Thai PBS le quote di volo consentite saranno nella fascia tra i 15 e i 150 metri, stabilendo la quota minima per tutelare le zone residenziali e la quota massima per non interferire con i velivoli standard.
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Un progetto che utilizza droni per aiutare a trovare parcheggio vince concorso Siemens


Uno studente dell' Università del Massachisetts Dartmouth ha vinto il primo premio del concorso organizzato dalla Siemens " Mobylity Idea Contest " presentando un progetto che aiuta gli automobilisti a trovare il posto libero più vicino all'interno di un parcheggio. L'obiettivo è quello di far risparmiare carburante e inutili giri a vuoto ottimizzando tempi e riducendo l'inquinamento ambientale. 

Il sistema si basa su una flotta di droni multirotori ( nei test è stato usato un quadricottero IRIS della 3DRobotics ) equipaggiati con una telecamera per il riconoscimento visivo. Tramite opportuni algoritmi si riescono individuare dall'alto le piazzole libere sorvolando gli spazi destinati alla sosta e calcolando il percorso più breve per raggiungerli. A quel punto il piccolo drone si porta vicino al veicolo che cerca parcheggio e guida il conducente fino al primo posto libero. 

Un sistema alternativo consiste nell'indicare il percorso tramite un App su smartphone. L'ideatore del progetto, Amir Ehsani, ammette che uno degli ostacoli principali a questo sistema a parte i limiti della tecnologia attuale, che riduce l'autonomia di volo a qualche decina di minuti, è rappresentata dalle normative che regolano il volo dei cosiddetti droni negli scenari urbani.

Un' idea interessante soprattutto per la parte inerente al riconoscimento visivo e al calcolo dei percorsi più brevi. Per quanto riguarda l'utilità dei droni in questo ambito consigliamo ad Amir di prendere un aereo e di recarsi in una qualsiasi città italiana come ad esempio Genova, dove i parcheggi di superficie presentano tabelloni luminosi con indicato il numero di posti liberi e per quelli sotteranei schiere di luci installate in prossimità di ogni piazzola che indicano a distanza il posto libero all'automobilista. 

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26 gennaio 2015

Drone alla Casa Bianca: identificato il pilota del DJI Phantom schiantato nel prato



Appartiene ad un aeromodellista di Washington il drone quadricottero DJI Phantom 2 che è stato ritrovato schiantato sul terreno all'interno del complesso della Casa Bianca dai servizi di sicurezza. L'uomo ha chiamato spontaneamente l'agenzia di sicurezza questa mattina alle 9.30 a circa sei ore dallo schianto affermando di aver perso il controllo del quadricottero che ha superato le recinzioni ed è finito contro un albero all'interno del prato della Casa Bianca terminando il volo sul terreno. 

Nella foto in alto ( Courtesy of United States Secret Service - The Washington Post ) si vede il Phantom praticamente intatto a parte 3 paraeliche che si sono spezzati. Il Phantom era stato visto volare a bassa quota da alcuni agenti dei servizi di sicurezza della Casa Bianca questa notte intorno alle 3 per poi ritrovarlo sul terreno due ore dopo. Fin da subito erano stati esclusi intenti terroristici viste le piccole dimensioni del mezzo e considerando che il Presidente e la moglie Michelle Obama si trovano in India, anche se le due figlie Masha e Sahsa sono rimaste a Washington per non perdere la scuola. 

Attorno alla Casa Bianca esiste una no fly zone di circa 5 km di raggio che negli ultimi 6 mesi è stata violata almeno 3 volte con piccoli velivoli simili pilotati in remoto. Sicuramente una conseguenza della diffusione mondiale dei piccoli droni multirotori.
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USA: piccolo drone vola davanti alla Commissione del Governo per dimostrare quanto è innocuo. Colpo di scena finale


Mercoledì scorso davanti alla commissione Science, Space and Technology alla presenza di membri del governo americano in cui si discuteva di come poter integrare i droni nello spazio aereo civile, l'audizione di Colin Guinn, Vice Presidente alle vendite della 3DRobotics, ha introdotto un momento di spettacolarità. Per dimostrare la natura innocua dei piccoli droni è stato fatto volare in un piccolo spazio dell'aula il nuovo mini drone quadricottero Bebop della Parrot dotato di protezione eliche e pilotato con uno smartphone da un collaboratore di Colin. 

La cosa ha attirato l'attenzione di tutti i presenti, con il presidente della commissione Lamar Smith che apparentemente colpito dalla dimostrazione ha commentato: " Mi sarebbe piaciuto se avesse volato per tutta la stanza " ricevendo la pronta risposta di Colin: " Beh, lei ha detto niente taglio di capelli "

Tutto bene quindi , l'obiettivo della dimostrazione sembrava raggiunto ma in un ulteriore volo eseguito più tardi il Bebop è decollato stazionando ad un metro per poi ricadere bruscamente a terra. " Questa è la dimostrazione del caso peggiore che potrebbe accadere " ha prontamente commentato Colin tra le risatine generali.  " Ora lo sai, forse non dobbiamo volare sopra la gente " ha ribattuto Lamar Smith meno divertito dal crash. Non è chiaro se la caduta del Bebop sia stata dovuta ad un errore di pilotaggio con lo smartphone o se a causarla sia stato un malfunzionamento.

Curioso che la 3DRobotics, costruttore americano di piccoli droni basati sul codice APM ( Arducopter ), per la dimostrazione davanti alla commissione abbia scelto di utilizzare il mini quadricottero della Parrot. Probabilmente per la notevole capacità del Bebop di stazionare in un punto grazie alla telecamera verticale che scatta e confronta fotografie del pavimento ogni 16 millisecondi e per l'ottimo mantenimento automatico dell'altezza oltre che per le piccole dimensioni. Forse un'anticipazione sui futuri prodotti 3DRobotics che potrebbe rivolgersi anche a questa fascia di mercato realizzando mini droni.

IL VIDEO DEL PRIMO VOLO


IL VIDEO DEL SECONDO VOLO CON IL CRASH



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Droni: multato dopo aver pubblicato il video del volo su Youtube


Non è solo la polizia aeronautica francese a controllare i video su youtube per tentare di identificare chi viola le regole con i cosiddetti droni compiendo voli considerati illegali. In Australia l' ente di aviazione civile equivalente alla nostra ENAC, la CASA, ha multato con 850$ un aeromodellista che ha condotto un quadricottero DJI Phantom nel spazio CTR di Townsville, ad un' altezza superiore ai 400 piedi ( 120 metri ), di notte e, per non farsi mancare niente, sopra un'area popolata a meno di 30 metri di distanza da persone non associate alle operazioni.

Funzionari della CASA dopo aver visionato il video postato su Youtube sono riusciti ad individuare il pilota che ha ammesso le proprie responsabilità specificando che si trattava di un volo ricreativo. L'Ente Australiano ha quindi contestato i fatti sopradescritti ed ha erogato una sanzione di 850$. Le multe previste per questi casi partono da un minimo di 850$ per arrivare fino agli 8000$ per i volo giudicati "spericolati".  

In Australia chi utilizza droni a scopo ricreativo, ovvero l'aeromodellista, deve seguire semplici regole come: non volare a meno di 3 miglia nautiche dagli aeroporti, ad altezze superiori a 400 piedi, di notte, in aeree popolate, a meno di 30 metri di distanza dalle persone.

Un responsabile della CASA ha dichiarato che non è intenzione dell'Ente setacciare sistematicamente tutti i video postati su Youtube, sarebbe quasi impossibile visto l'enorme numero di pubblicazioni, ma quando un video colpisce l'attenzione del personale o viene segnalato si procede con un'indagine qualora ne esistano i presupposti. Secondo news.com.au il trasgressore appena ricevuta la notifica della multa ha messo in vendita il Phantom inserendo vari annunci online sui siti specializzati.

REGOLE SIMILI IN ITALIA
In Italia il recente regolamento ENAC sui mezzi aerei a pilotaggio remoto disciplina l'attività aeromodellistica imponendo a chi vola per scopri ricreativi di selezionare un'area remota, lontano da persone e cose, con una quota massima raggiungibile di 70 metri, distanza non superiore ai 200 metri dal pilota, lontano da aerovie ed aeroporti che devono trovarsi a più di 8 km.
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Droni in Agricoltura, il programma definitivo del Roma Drone Conference del 28 Gennaio


Mancano solo due giorni a Mercoledì quando all' Atahotel di Villa Pamphili a Roma, dalle ore 9.00 alle 16.00, si terrà la conferenza “Droni in agricoltura. Nuove soluzioni tecnologiche per monitoraggio e interventi di precisione nelle coltivazioni”. La partecipazione è gratuita, per iscriversi è necessario registrarsi qui http://doiop.com/romadroneconference entro le ore 21 di domani 27. Di seguito il programma definitivo:

ROMA DRONE CONFERENCE 

“Droni in agricoltura. Nuove soluzioni tecnologiche per monitoraggio e interventi di precisione nelle coltivazioni” Roma - Atahotel Villa Pamphili 28 gennaio 2015 
PROGRAMMA 
Ore 09.00: Arrivi e accrediti 
Ore 09.30: Interventi introduttivi 
  • Luciano Castro, presidente Roma Drone Conference (moderatore) 
  • Riccardo Pisanti, consigliere segretario Consiglio Ordine Naz. Dottori Agronomi e Dottori Forestali 
  • Sergio Lombardelli, consigliere delegato Consiglio Nazionale Periti Agrari e Periti Agrari Laureati 
  • Roberto Orlandi, presidente Collegio Nazionale Agrotecnici e Agrotecnici laureati 
  • Tommaso Solfrini, sales manager & business development Italdron 
Ore 09.50: Drone-contadino: il futuro dell’agricoltura italiana? 
  • Andrea Sisti, presidente Consiglio Ordine Nazionale Dottori Agronomi e Dottori Forestali 
  • Sergio Lombardelli, consigliere delegato Consiglio Nazionale Periti Agrari e Periti Agrari Laureati 
  • Roberto Orlandi, presidente Collegio Nazionale Agrotecnici e Agrotecnici Laureati
  • Laura Fuligni, responsabile piattaforma informatica servizi CIA - Confederazione Italiana Agricoltori  Aldo Mattia, direttore generale Coldiretti Lazio 
  • Luigi Tozzi, funzionario Area Ambiente Confagricoltura 
Ore 11.00: Droni e agricoltura: nuove soluzioni tecnologiche 
  • Tommaso Solfrini, sales manager & business development Italdron 
  • Michele Feroli, managing director Skyrobotic
  • Gabriele Santiccioli, presidente Flytop 
  • Francesca Ceccaroni, responsabile commerciale Menci Software 
  • Pietro Graceffa, amministratore Cloud Cam by Nuovi Sistemi 
  • Valerio Caroselli, direttore generale Iptsat 
Ore 12.15: Polizze assicurative per l’uso di APR in agricoltura 
  • Benito Pagnanelli, presidente PRS Ltd 
Ore 12.30: Regolamento ENAC e APR per applicazioni agricole 
  • Carmine Cifaldi, direttore Regolazione Navigabilità ENAC 
Ore 12.40: Interventi e domande del pubblico 
Ore 13.00: Pranzo 
Ore 14.00: Prime esperienze di agricoltura di precisione con APR in Italia 
  • Davide Cuttini, research & development manager Adron Tecnology 
  • Alessandro Scordo, AiviewGroup - centro di competenza E.Lab di Palermo 
  • Alessandro Paglialunga, titolare Superelectric 
  • Guido Fastellini, Topcon Italia 
  • Raffaele Casa, DAFNE, Università della Tuscia 
  • Filippo Di Gennaro, Istituto di Biometeorologia del CNR di Firenze 
  • Riccardo Salvati, DIBAF, Università della Tuscia 
  • Nicola Silvestri, DiSAAA, Università di Pisa 
  • Michele Pisante, Università di Teramo 
Ore 15.45: Interventi e domande del pubblico 
Ore 16.00: Chiusura lavori
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24 gennaio 2015

Skyrobotic presenterà soluzioni per l'agricoltura di precisione al Roma Drone Conference del 28 Gennaio


In procinto di trasformarsi in società per azioni con un nuovo capitale di 2,5 milioni di euro, Skyrobotic parteciperà alla prossima conferenza sui droni dedicata all'agricoltura che si svolgerà mercoledì 28 Gennaio nella Capitale, un appuntamento del ciclo Roma Drone Conference. 

L'azienda Ternana mostrerà varie soluzioni per il precision farming basate sul drone esacottero SF6 con sensoristica dedicata. Infatti, tramite il sorvolo a bassa quota delle coltivazioni scattando strisciate fotografiche con un apposito sensore, è possibile rilevare l'indice di vigore delle piante, NDVI, e determinare con precisione le zone della coltivazione in cui c'è bisogno di un intervento fitosanitario, di una modifica del regime di irrigazione e/o di altre azioni agricole.


L' SF-6 della Skyrobotic è un drone multirotore in configurazione esacottero dotato di avanzate funzionalità di navigazione automatiche, garantite dall’autopilota SkyRobotic SR-5000, che lo rendono in grado di compiere una precisa navigazione GPS, sia nelle fasi di volo manuali che automatiche, attraverso waypoints o profili di missione completamente automatici. 

L'autonomia di volo di 40 minuti, la Ground Station a prova d'acqua "rugged", payload facilmente intercambiabili che possono arrivare fino a 2Kg, uso di materiali compositi di tipo aeronautico che contengono il peso MTOW a 4.8 Kg, prestazioni di stabilità ed endurance, sono le caratteristiche principali che conferiscono a SF6 forti capacità multiruolo ed elevata qualità delle acquisizioni.

Non resta che attendere Mercoledì per recarsi alla conferenza “Droni in agricoltura. Nuove soluzioni tecnologiche per monitoraggio e interventi di precisione nelle coltivazioni " ( Atahotel Villa Pamphili via della Nocetta 105, ore 9-16 ) e scoprire come Skyrobotic intende raccogliere le sfide dettate dall'agricoltura di precisione svolta con i mezzi aerei a pilotaggio remoto. 

Nell'attesa, possiamo guardare il seguente video con l' SF6 in azione.


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Raphael Pirker del Team BlackSheep patteggia con la FAA il pagamento di una multa da 1100$


Raphael Pirker aka " Trappy " ha risolto con un patteggiamento la controversia aperta dalla FAA ( l'ente di controllo per il volo civile americano ) nel 2013 dopo che nel mese di Ottobre 2011 aveva pilotato un aeromodello Zephir II presso l'università della Virginia effettuando delle riprese aeree e scattando fotografie poi vendute alla Lewis Communications. ( secondo le accuse )

La FAA aveva erogato una multa da 10.000$  per aver svolto lavoro aereo senza le relative autorizzazioni. Trappy non aveva accettato di pagare la sanzione basandosi sull'assunto della non competenza dell' Ente dal momento che le restrizioni sulle operazioni commerciali dei piccoli droni sono state emanate nel 2012, un anno dopo il fatto, aprendo così una lunga querelle di vittorie e sconfitte in vari ricorsi e controricorsi

Inoltre, la FAA aveva anche contestato il pilotaggio in FPV ( First Person View ) dell'aereomodello volando all'interno di una galleria aperta al normale traffico veicolare e compiendo altri passaggi pericolosi per l'incolumità delle persone.

Il patteggiamento con relativa sanzione ridotta a 1100$ pone fine alla questione senza giudicare colpevole il pilota delle trasgressioni ascritte. Raphael Pirker, infatti, continua a dichiararsi non colpevole mettendolo anche per iscritto nel documento che sancisce l'accordo finale.

IL VIDEO INCRIMINATO

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Con i nuovi blocca eliche il DJI INSPIRE 1 può tornare a volare in sicurezza


La DJI Innovations ha rilasciato i nuovi dispositivi realizzati per risolvere il problema dello svitamento delle eliche sul nuovo drone quadricottero Inspire 1. La misura si è resa necessaria dopo alcuni crash occorsi a inizio Gennaio ad alcuni acquirenti che avevano visto il loro nuovo costoso drone precipitare  a causa della perdita di un'elica durante il volo.

Ufficialmente la DJI ha imputato l'inconveniente ad un cattivo serraggio delle eliche da parte dell'utilizzatore tuttavia la casa cinese aveva messo a terra l' Inspire 1 consigliando, sia nelle release note che in una finestra informativa nell' APP Assistant di gestione, di non utilizzare il quadricottero senza prima aver installato i blocca eliche.

Nel video seguente vengono mostrati i semplici passi per il montaggio. Si tratta di una sorta di cappuccio in plastica che si aggancia alle alette di raffreddamento del motore. Per quanto riguarda il bug che che faceva derivare da una parte l' Inspire 1, la DJI ha risolto pubblicando l'aggiornamento firmware v 1.2.0.16  del 15 Gennaio.

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Aggiornamento Firmware 1.33 per il Bebop Drone della Parrot


Nuovo aggiornamento firmware per il mini drone quadricottero della Parrot che sta avendo molto successo ma anche qualche problemino, bug la cui esistenza è stata ammessa dalla stessa casa francese a inizio Gennaio. Uno di questi riguardava un problema che si manifestava quando si decollava da altitudini superiori ai 1000 metri dal livello del mare. Il calcolo dell'altezza effettuata con la lettura della pressione atmosferica tramite un sensore barometrico andava fuori scala e il Bebop si comportava in modo strano non riuscendo a mantenere la quota. Per risolvere questo problema e per migliorare ulteriormente il comportamento di volo, la Parrot ha rilasciato ieri la versione 1.33 del firmware.

Contestualmente, il costruttore francese ha rimandato a Febbraio l'aggiornamento più corposo, inizialmente previsto per il 26 Gennaio, sia del software di volo che dell' APP di controllo per Smartphone e Tablet Android e iOS. Migliorie che riguardano principalmente l'uscita della versione 3.2 della FreeFlight, che dovrebbe avere la telemetria con sovraimpressi velocità, altezza e distanza dal punto di decollo, il miglioramento delle funzioni di volo associate al GPS grazie ad un aumento dell'accuratezza, il ritorno a casa automatico, un miglioramento della qualità delle immagini registrate dalla telecamera frontale da 14 Mega pixel e della stabilizzazione delle stesse, che sul Bebop viene effettuata elettronicamente da una GPU quad core ottenendo un effetto simile a quello di un gimbal tradizionale sui 3 assi.

Per l'aggiornamento del Bebop alla nuova versione di firmware 1.33 è necessario seguire le istruzioni pubblicate su questa pagina. avendo cura di procedere alla calibrazione una volta pronto.
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